ELKANN CHE ABBAIA, NON MORDE! - QUELLA VOLTA CHE SCOTT IOVANE PROPOSE, INVANO, DI ACQUISIRE LA PUBLIKOMPASS DELLA FIAT. E QUEL PARERE DI MARCHETTI SUL 10% DI TORINO

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DAGOREPORT

Mentre è in corso il patto di sindacato di Rcs si apprende che durante il cda precedente si è svolta una gustosa scenetta quando il chief executive officer Pietro Scott Iovane ha proposto l'opportunità dell'acquisto del ramo nazionale della concessionaria di pubblicità Publikompass di proprietà di Fiat.

L'operazione, evidentemente gradita a John Elkann che siede nel patto e che ha da tempo in mente l'accorpamento fra "Corriere della Sera", la sua "Stampa", l'intera PK e "Il Secolo XIX", è stata bocciata dal comitato parti correlate.

Nel frattempo fa discutere un parere steso dal notaio Piergaetano Marchetti su richiesta di uno dei pattisti che apre uno spiraglio circa la possibilità che le azioni comprate da Fiat sul mercato (circa il 10%) eccedenti la quota già presente nel patto (10% circa) in occasione del recente aumento di capitale possano anche non essere apportate al patto stesso. Ciò renderebbe problematica la posizione di Fiat che conta di rinnovare il patto attuale così com'è, per poter esercitare un'influenza dominante su di esso e così sulla maggioranza del capitale Rcs con l'intero pacchetto del 20%.

 

JOHN JAKI ELKANN A BAGNAIA Pietro Scott Jovane publikompass