federico freni carlo messina luigi lovaglio

“LA QUOTA DI MPS LA DISMETTEREMO NEL MOMENTO DI MAGGIORE CONVENIENZA” – IL SOTTOSEGRETARIO LEGHISTA ALL’ECONOMIA, FEDERICO FRENI, FRENA SULLA VENDITA DELLA PARTECIPAZIONE DEL TESORO NEL “MONTE”: “UN’EVENTUALE PARTECIPAZIONE ALL’ASSEMBLEA LA DECIDEREMO PIÙ AVANTI, MA NON PER INFLUENZARE O DECIDERE QUALE OPERAZIONE VA IN PORTO. L’OPAS DI INTESA È UN’OPERAZIONE IMPORTANTE E INTELLIGENTE, LA CONTROFFENSIVA DI MPS È DIFENSIVA E MENO STRUTTURATA...”

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MPS: FRENI, USCITA MEF? AL MOMENTO OPPORTUNO, NON INFLUENZEREMO RISIKO

federico freni e giancarlo giorgetti alla camera foto lapresse 4

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - «La quota di Mps del Mef è una quota che abbiamo dismesso nei limiti in cui la Commissione Ue ci obbligava a farlo. Non abbiamo mai influenzato l'andamento della banca. Prova ne sia il fatto che non abbiamo partecipato alla scorsa assemblea e continueremo a fare così».

 

Lo assicura il sottosegretario all’Economia, Federico Freni, a margine del Forum Ambrosetti, a chi gli chiedeva i tempi di una possibile uscita dal capitale del Monte dei Paschi. I tempi per la vendita della quota? «La dismetteremo nel momento di maggiore convenienza per il Mef e, quindi, di maggior convenienza per i cittadini, perché le quote si dismettono al momento di massimo carico possibile».

 

UNA FILIALE DEL MONTE DEI PASCHI A SIENA

Quanto a un’eventuale partecipazione del Tesoro alla prossima assemblea di Rocca Salimbeni, «lo decideremo più avanti, però la quota del Mef non è lì per influenzare l'operazione o per decidere quale operazione va in porto».

 

FRENI, OPAS DI INTESA SU MPS STRUTTURATA, SIENA GIOCA IN DIFESA

(ANSA) - L'opas di Intesa Sanpaolo in tandem con Unipol su Mps è "un'operazione strutturata, importante e intelligente" mentre la contromossa del Monte "è difensiva, meno strutturata, vedremo il mercato" ma, in ogni caso, "solo una ha la possibilità di andare in porto». Così il sottosegretario all'Economia, Federico Freni, a margine del Forum Ambrosetti sul risiko bancario.

 

luigi lovaglio - carlo messina

"Mi sembra che almeno una delle due operazioni - aggiunge - sia strutturata per risolvere in anticipo i temi antitrust sulle concentrazioni, perché il fatto che Unipol possa partecipare alla seconda fase dell'operazione insieme, per il tramite di Bper creando un altro soggetto, risolve in via preventiva un tema di concentrazione che andrebbe risolto, perché ovviamente Intesa non potrebbe avere tutti gli sportelli".

LUIGI LOVAGLIO E CARLO MESSINA CARLO MESSINA RE DI SIENA MONTE DEI PASCHIfederico freni - giancarlo giorgetti - foto lapresse FEDERICO FRENI ALLE PRESE CON LE SALSICCE A PONTIDAFEDERICO FRENI ALLE PRESE CON LE SALSICCE A PONTIDAfederico freni - giancarlo giorgetti - foto lapresse