FOTO FLASH! - MA CHI E': UNA LONTRA FUORI HABITAT, UN SUB SPAESATO O UN "NAVY SEAL" DELLA…
Carlotta Scozzari per Dagospia
Piero Giarda, con qualche giorno di ritardo rispetto al tabellino di marcia che lui stesso aveva indicato (aveva detto che lo avrebbe fatto al massimo entro lunedì), scioglie la riserva e fa sapere che correrà come capolista per il rinnovo del consiglio di sorveglianza della Banca Popolare di Milano.
L'assemblea del 21 dicembre dell'istituto di Piazza Meda, infatti, sarà chiamata a rinnovare l'organo che poi, in seconda battuta, dovrà scegliere i componenti del consiglio di gestione (ora dimissionario).
L'ex ministro dei Rapporti con il Parlamento, che domani presenterà gli altri candidati della lista, dovrebbe essere sostenuto da tutti i sindacati nazionali. Tuttavia, al momento, è uscita allo scoperto soltanto la Fabi guidata da Lando Sileoni, che in una nota ha fatto sapere che, "coerentemente con i principi da sempre dichiarati a favore del mantenimento della cooperativa e del rilancio dell'azienda, sostiene la lista Giarda". Certo, ancorché al momento non ufficiale, anche il sostengo della Uilca capitanata da Massimo Masi.
Più complesso, invece, il discorso per quel che riguarda i sindacati interni e i dipendenti e pensionati, da sempre molto potenti in Bpm. Una parte di loro, soprattutto tra le fila dei pensionati, sosterrebbe infatti la lista del socio Raffale Mincione, che dovrebbe proporre l'ex premier italiano Lamberto Dini alla presidenza del cds.
L'attuale azionista di riferimento della banca e presidente del cdg, Andrea Bonomi, che nei mesi scorsi si è dovuto piegare al volere dei sindacati che gli hanno cassato i vari progetti di trasformazione della Popolare in Spa, dovrebbe invece concorrere con una lista propria che dovrebbe permettergli di piazzare un solo membro (verosimilmente non lui) nel cds.
Sia la lista dei sindacati nazionali sia quella di Bonomi, poi, dovrebbero sostenere la candidatura di Giuseppe Castagna, ex direttore generale di Intesa Sanpaolo silurato nei mesi scorsi dall'ex ad Enrico Tomaso Cucchiani, come consigliere delegato di Bpm (al momento il compito è affidato a interim da Davide Croff).
ANDREA BONOMI
Ministro Piero Giarda
Lamberto Dini e Michel Martone
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