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TANTI SALUTI AL “FISCO AMICO”, GIORGETTI DEVE FARE CASSA! – NELLA LOTTA ALL’EVASIONE IL TESORO CAMBA ROTTA: NIENTE PIÙ DIALOGO CON I CONTRIBUENTI “INFEDELI” PER CONVINCERLI A REGOLARIZZARE LE LORO POSIZIONI: SI DARÀ LA CACCIA A CHI È “SOLVIBILE”, CHE PUO’ PAGARE SUBITO. E PER RECUPERARE I CREDITI SI PUNTERA’ A UN USO DECISO DI STRUMENTI COME I PIGNORAMENTI E I FERMI – I CONTROLLI VERRANNO OTTIMIZZATI ANCHE ATTRAVERSO L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE CON TECNICHE IN GRADO DI ANALIZZARE GRANDI QUANTITÀ DI DATI…

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Estratto dell’articolo di Luca Monticelli per “il Fatto Quotidiano”

 

MAURIZIO LEO E GIANCARLO GIORGETTI - FOTO LAPRESSE

luca monticelli roma In questi anni il governo di Giorgia Meloni ha sempre sostenuto di voler portare avanti una strategia di lotta all'evasione in grado di perseguire i grandi patrimoni fuori dai radar del fisco e i furbetti che non dichiarano nulla.

 

Allo stesso tempo, l'esecutivo di centrodestra ha puntato molto sulla pace fiscale, per regolarizzare le posizioni pregresse, e sulla compliance per dialogare con i contribuenti, invitandoli a correggere le anomalie prima di far scattare l'accertamento. Insomma, un fisco meno oppressivo, "amico".

 

L'anno scorso l'Agenzia delle entrate ha recuperato oltre 30 miliardi di euro battendo ogni record, tuttavia il magazzino con i crediti arretrati supera abbondantemente i mille miliardi e il tax gap resta intorno ai 90 miliardi di euro. Adesso, dal ministero dell'Economia è arrivato un cambio di rotta.

 

recupero dell evasione fiscale in italia tra il 2019 e il 2024 - la stampa

La lotta all'evasione nel prossimo triennio non si concentrerà sui sedicenti nullatenenti o sugli asset finanziari che eludono le tasse. L'obiettivo è fare cassa, accendendo un faro su quei contribuenti infedeli che possono pagare, e possono farlo subito.

 

Nell'atto di indirizzo sulle politiche fiscali 2026-2028, firmato dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, si legge che «per migliorare l'efficacia della riscossione, oltre a intervenire sulla tempestività del processo di recupero, si dovrà agire secondo una logica di risultato, indirizzando l'attività prioritariamente verso i crediti con maggiori possibilità di incasso».

 

MAURIZIO LEO E GIANCARLO GIORGETTI - FOTO LAPRESSE

Sposare la logica del risultato a scapito del processo vuol dire dare priorità ai crediti più recuperabili con un uso mirato di strumenti come i pignoramenti e i fermi. Il piano da seguire è presto fatto: una volta individuato il profilo dei debitori si scelgono le azioni che portano più gettito nel minor tempo. Quali sono i crediti con più probabilità di incasso? Quelli garantiti da beni che possono essere pignorati, che siano immobiliari, mobiliari o presso terzi come lo stipendio, la pensione o il conto corrente.

 

Questo obiettivo diventa centrale nella nuova strategia dell'amministrazione fiscale e viene ripetuto più volte nelle 82 pagine pubblicate dal Mef. [...]

 

evasione fiscale 3

Proprio l'ultima legge di bilancio ha introdotto nuovi strumenti per potenziare i pignoramenti "presso terzi", come ad esempio la possibilità di conoscere le entrate sulle quali un contribuente può fare affidamento. La manovra ha stimato un incremento di almeno 140 milioni l'anno. La fatturazione elettronica, da questo punto di vista, rappresenta un grande aiuto per la riscossione. [...]

 

I controlli verranno ottimizzati anche attraverso l'intelligenza artificiale con tecniche in grado di analizzare grandi quantità di dati, di testi e di studiare le relazioni tra reti diverse grazie al machine learning, al text mining e al network analysis.

 

giorgia meloni e il pizzo di stato - vignetta by emiliano carli

In particolare, si legge nell'atto di indirizzo, «sarà migliorata la frequenza dei controlli, soprattutto per i settori di attività a maggior rischio di evasione. In tale contesto, si rafforzeranno le iniziative congiunte con la Guardia di Finanza e con l'Agenzia delle dogane e dei monopoli per potenziare le attività di analisi del rischio finalizzate a contrastare l'evasione in modo mirato e agevolare il coordinamento delle attività». [...]

MAURIZIO LEO - GIANCARLO GIORGETTI - FOTO LAPRESSE