2026bertinotti

CAFONALINO! COSA RESTA DELLA SINISTRA? IL CACHEMIRE DI BERTINOTTI! AL TEATRO “OFF/OFF” DI VIA GIULIA A ROMA, ALLA PRESENTAZIONE DEL SUO LIBRO, IL SUBCOMANDANTE FAUSTO BERTINOTTI, CON ACCANTO ALESSANDRO DE ANGELIS, CI RIFILA UN PIPPOZZO NON RICHIESTO SULLA CRISI E LA SCONFITTA DELLA SINISTRA – IN PRIMA FILA AD ASCOLTARE GLI ASTRATTI FURORI DI “BERTY-NIGHTS” CONTRO IL CAPITALISMO, L’EX MINISTRO DELLA SALUTE FRANCESCO DE LORENZO, PIERFURBY CASINI, MYRTA MERLINO E MARCO TARDELLI, STEFANO FOLLI, PINO STRABIOLI E LA GNOCCHISSIMA NICOLETTA ROMANOFF, DISCENDENTE DELLO ZAR E...

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fausto bertinotti alessandro de angelis (2)

Fausto Bertinotti, una delle figure più influenti della politica italiana degli ultimi decenni, racconta, dalla prospettiva di un protagonista e di un osservatore in prima linea, la parabola della sinistra contemporanea.

 

L’inizio del declino si può far risalire storicamente al crollo dell’Unione Sovietica, quando – insieme con il socialismo reale e le sue storture – viene meno un mito della sinistra: la possibilità di un’alternativa al capitalismo.

 

Dalla lotta rivoluzionaria si è passati così alla sinistra riformista, che ha accompagnato il consolidamento dell’Europa sulla base delle ragioni del mercato e dei vincoli di debito, abbandonando Marx (senza superarlo) e la lotta di classe.

 

francesco de lorenzo

Il neoliberismo e la globalizzazione hanno fatto il resto, relegando ai margini le voci dei lavoratori e delle lavoratrici. Intanto, in Italia e nel mondo, la politica annegava nella spettacolarizzazione e sceglieva di parlare non secondo giustizia e verità ma alla “pancia del Paese” oppure facendo propria la lingua del mercato.

 

Non più una politica di alti ideali ma una politica servile e di corto respiro: quando i partiti progressisti si sono allineati a questa tendenza, è venuto meno anche l’impegno in favore delle rivendicazioni del lavoro.

 

nicoletta romanoff con il marito federico

Cosa rimane allora della sinistra? Da dove è necessario ripartire e a cosa si può mirare? Fausto Bertinotti prova a spiegarcelo in questa lucida e penetrante analisi, attingendo alla sua esperienza diretta e alla visione maturata nella lunga militanza politica.

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