network 764

MALTA TENSIONE - IL 15ENNE ITALIANO DETENUTO DAL 25 MAGGIO SCORSO A MALTA, PER UN FALSO ALLARME BOMBA ALLA SUA SCUOLA, È SOSPETTATO DI AVERE LEGAMI COL “764”, LA RETE INTERNAZIONALE ACCUSATA DI ADESCARE MINORI ONLINE E DI SPINGERLI AD ATTI DI AUTOLESIONISMO, VIOLENZA E SFRUTTAMENTO SESSUALE - LA RETE “764” È CONSIDERATA DA EUROPOL UNA "SERIA MINACCIA": E’ UN NETWORK ONLINE CHE ADESCA ADOLESCENTI VULNERABILI ATTRAVERSO PIATTAFORME DI GIOCO E COMUNITÀ ONLINE, INDUCENDOLI A INVIARE IMMAGINI INTIME POI UTILIZZATE PER RICATTARLI - ALCUNE VITTIME FINISCONO PER DIVENTARE A LORO VOLTA AUTORI DI ABUSI, ALIMENTANDO UN "CICLO DEL TRAUMA". LA RETE AVREBBE LEGAMI IDEOLOGICI CON "ORDER OF NINE ANGLES", ORGANIZZAZIONE OCCULTISTA NEONAZISTA CHE PROMUOVE VIOLENZA ED ESTREMISMO…

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

TIMES OF MALTA, 'SOSPETTI LEGAMI DEL 15ENNE ITALIANO IN ISOLAMENTO CON LA RETE 764'

Il quotidiano ripercorre la vicenda a tre giorni dall'udienza per libertà su cauzione

31. gozo, malta

(ANSA) - LA VALLETTA, 16 AGO - Il quindicenne italiano detenuto dal 25 maggio scorso a Malta per un falso allarme bomba alla sua scuola è sospettato di avere legami col 764, la rete internazionale accusata di adescare minori online spingendoli ad autolesionismo, violenza e sfruttamento sessuale.

 

Lo riferisce il Times of Malta, citando fonti vicine all'indagine, a tre giorni dall'udienza per la richiesta di libertà su cauzione. Sui dispositivi elettronici del ragazzo - scrive il giornale - gli investigatori avrebbero trovato alcuni video che hanno fatto emergere il possibile collegamento ed una partecipazione attiva nel gruppo. In carcere il quindicenne sarebbe stato quindi tenuto separato dagli altri giovani detenuti per il timore che potesse rappresentare un rischio per loro agendo come reclutatore.   

malta

 

Il padre del ragazzo la settimana scorsa ha denunciato all'ANSA condizioni "illegali" della detenzione. Il ministro maltese Bedingfield ha successivamente dichiarato che il ragazzo è "accusato di una vasta gamma di reati gravi, tra cui associazione a delinquere, partecipazione e coinvolgimento attivo in un'organizzazione criminale, reati relativi alla produzione, distribuzione e possesso di materiale pedopornografico, diffusione di false informazioni, minacce aggravate e intimidazione". I genitori, di Bari, non contestano le accuse contro il figlio ma denunciano il trattamento ricevuto in carcere, sostenendo che sia stato "trattato come un terrorista".

 

NETWORK 764

La rete internazionale 764, alla quale sarebbe collegato il quindicenne è considerata da Europol una "seria minaccia". In un rapporto reso pubblico lo scorso novembre, Europol ha descritto il 764 (numero iniziale della città Usa di Stephenville, quella del fondatore della rete) come un network online decentralizzato e coinvolto nello sfruttamento dei minori, nell'estorsione informatica e in attività con modalità terroristiche.   

 

Il gruppo adescherebbe soprattutto adolescenti vulnerabili attraverso piattaforme di gioco e comunità online, inducendoli a inviare immagini intime poi utilizzate per ricattarli, spiega Times of Malta. Le vittime verrebbero spinte a filmare atti di autolesionismo e, nei casi più estremi, attuare suicidi. Come nel caso di una 13enne del Mato Grosso, suicida su istigazione di una banda di 5 minori arrestati in 5 alti stati del Brasile.   

 

NETWORK 764

Secondo Europol, alcune vittime finiscono successivamente per diventare a loro volta autori di abusi, alimentando un "ciclo del trauma". La rete avrebbe inoltre legami ideologici con l'Order of Nine Angles, organizzazione occultista neonazista che promuove violenza ed estremismo.   

 

L'avvocato difensore del quindicenne, Arthur Azzopardi, non ha fatto commenti. I genitori attendono l'esito dell'udienza del 19. Nei giorni scorsi, in una chiacchierata informale con l'ANSA, i genitori hanno spiegato di aver notato cambiamenti nei comportamenti del ragazzo a partire da febbraio-marzo. E che lo ritengono certamente adescato mentre giocava, una vittima che "è pur sempre un quindicenne che non deve essere solo isolato, ma semmai aiutato a reinserirsi".

Order of Nine AnglesOrder of Nine Angles