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A BARCELLONA, È STATO EFFETTUATO IL PRIMO TRAPIANTO PARZIALE DI UN VOLTO PROVENIENTE DA UNA DONNA CHE AVEVA CHIESTO L'EUTANASIA - LA PAZIENTE CHE HA RICEVUTO LA DONAZIONE ERA AFFETTA DA UNA GRAVE INFEZIONE CHE LE AVEVA PROVOCATO NECROSI DEI TESSUTI FACCIALI - L'OPERAZIONE CHIRURGICA, IN CUI SONO STATI IMPIEGATI 100 SANITARI, RICHIEDE ANCHE UNA BUONA DOSE DI FORTUNA VISTO CHE CI DEVE ESSERE UNA COMPATIBILITA' ESTREMAMENTE RIGOROSA TRA PAZIENTE RICEVENTE E DONATORE...

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(ANSA) - MADRID, 02 FEB - Un'equipe multidisciplinare composta da circa un centinaio di professionisti dell'Hospital Universitario Vall d'Hebron, a Barcellona, ha realizzato il primo trapianto parziale di volto al mondo, utilizzando tessuti provenienti da una donatrice che aveva chiesto l'eutanasia.

 

L'intervento è stato presentato oggi in conferenza stampa dalla ricevente, Carmen, affetta da una grave infezione che le aveva provocato un'estesa necrosi dei tessuti facciali. Il trapianto facciale, come è stato spiegato, richiede una compatibilità estremamente rigorosa tra donatore e ricevente, che devono condividere il sesso, il gruppo sanguigno e caratteristiche antropometriche simili.   

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Secondo il responsabile della chirurgia plastica e dei grandi ustionati del Vall d'Hebron, Joan-Pere Barret, la possibilità di operare con una donatrice sottoposta a eutanasia ha consentito una pianificazione chirurgica di altissimo livello. "E' stato possibile realizzare una pianificazione tridimensionale sia della donatrice, sia della paziente, facilitando in modo decisivo l'intervento", ha spiegato.    La preparazione avanzata e l'accurata selezione hanno contribuito al successo dell'operazione, considerata "un punto di svolta nella medicina ricostruttiva".

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