DAGOREPORT – A VOLTE NON DIRE NULLA È LA MIGLIORE RISPOSTA. GIORGIA MELONI NON S’È FILATO DI PEZZA…
Maurizio Molinari per www.lastampa.it
Con un blitz a Beituna, nei pressi di Ramallah, le unità anti-terrorismo israeliane hanno arrestato il capo militare di Hamas nella West Bank. Si tratta di Hassan Youssef, che in un discorso all’Università di Ramallah aveva preannunciato «l’arrivo del terrore nelle strade della Cisgiordania» minacciando l’Autorità nazionale palestinese di «assumere il controllo del territorio palestinese» se il presidente Abu Mazen non avesse deciso di guidare l’Intifada.
Peter Lerner, portavoce militare israeliano, spiega il blitz: «I leader di Hamas non possono pensare di promuovere il terrore stando comodamente seduti nei loro salotti o parlando dai pulpiti delle moschee». Hassan Youssef è stato più volte nelle prigioni israeliane. Nella giornata di ieri i media israeliani avevano riportato l’esistenza di un ordine di Hamas alle cellule a Nablus e Hebron per compiere attacchi suicidi. Intanto a Gerusalemme è sciopero generale nel quartiere arabo di Issawya, contro i posti di blocco che impediscono a qualsiasi autovettura di entrare ed uscire.
I VIDEO DI ISIS
GAZA - HAMAS UCCIDE ALCUNE SPIE
La polizia israeliana ha scoperto che il 21enne Muhaned Al-Okabi, il terrorista autore dell’attentato di Beer Sheva, era un simpatizzante dello Stato Is lamico (Isis). Lo afferma il Canale 2 della tv israeliana citando fonti delle indagini a Hura, il piccolo centro del Nord Negev da cui Al-Okabi proveniva. I siti jihadisti diffondono una decina di video di Isis in cui si incitano i palestinesi a «farli a pezzi». Su Twitter hanno l’ hashtagh #Beheadthejew e sono realizzati da Isis nella provincia di Ninive in Iraq.
VISITA A SORPRESA DI BAN KI MOON
Il Segretario generale dell’Onu Ban Ki moon arriva con una visita a sorpresa a Gerusalemme e Ramallah. Ban si fa precedere da un messaggio video: «Capisco la frustrazione dei palestinesi ma la violenza nuoce alle loro aspirazioni, capisco i timori sulla sicurezza degli israeliani ma serve una soluzione politica e non militare». Il segretario di Stato Usa, John Kerry, vede domani a Berlino il premier Benjamin Netanyahu e venerdì il presidente Abu Mazen ad Amman. Il portavoce palestinese Abu Yussuf è molto cauto: «Non ci aspettiamo molto dall’incontro».
DAGOREPORT – A VOLTE NON DIRE NULLA È LA MIGLIORE RISPOSTA. GIORGIA MELONI NON S’È FILATO DI PEZZA…
DAGOREPORT - ANCHE NOI, COME TUTTI, CI STRINGIAMO AL DOLORE PER I RAGAZZI ITALIANI MORTI A…
DAGOREPORT – È FINALMENTE SCOCCATA L’ORA DI UNA NUOVA RIVOLUZIONE IN IRAN? GLI OTTIMISTI LO…
IN QUESTI TEMPI SPIETATI, C’È SEMPRE UNA CERTEZZA: MELONI DA UNA PARTE, SALVINI DALL’ALTRA. L'UNO…
DAGOREPORT – I BOMBARDAMENTI FRANCO-BRITANNICI IN SIRIA, PIÙ CHE A COLPIRE L’ISIS, SERVIVANO A…
DAGOREPORT – DONALD TRUMP STA “IMPEACHATO” PER LE MIDTERM: RISCHIA UNA BATOSTA CLAMOROSA ALLE…