DAGOREPORT - ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE…
“QUELLI COME TRUMP NEL NEMICO MORTO NON VEDONO IL MORTO. VEDONO SOLTANTO IL NEMICO” – GRAMELLINI ARMA LA PENNA CONTRO LE "CONDOGLIANZE AGGRESSIVE" DI TRUMP, QUELLE IN CUI "SALUTA" ROB REINER, "MORTIFICANDOLO E DILEGGIANDOLO": “IL TYCOON UNISCE BRUTALITÀ E OTTUSITÀ, UN MIX DIFFICILMENTE RISCONTRABILE NELLO STESSO ESSERE UMANO. UN IMPASTO DI VITTIMISMO E SENSO DI INFERIORITÀ: TU DA VIVO PARLAVI MALE DI NOI? E ALLORA PERCHÉ DOVREMMO PIANGERTI O RESTARCENE ZITTI?”
Massimo Gramellini per corriere.it
Sarebbe persino rassicurante liquidare le condoglianze aggressive di Trump - quelle in cui «saluta» il regista ucciso mortificandolo e dileggiandolo - come un nuovo genere letterario riferibile soltanto a lui. Trump unisce brutalità e ottusità, un mix difficilmente riscontrabile nello stesso essere umano, ma non è un cavaliere solitario. Interpreta, esasperandolo, lo spirito di un’epoca che ha dichiarato guerra alla gentilezza e considera la buona educazione una forma di ipocrisia. Il rispetto dovuto ai morti, per esempio: avversari politici compresi.
Davanti alla testa mozzata di Pompeo, Cesare ebbe un moto di ribrezzo e parole di solidarietà per il nemico assassinato. La morte azzerava tutto e anche chi non se la sentiva di tessere l’elogio del defunto rimaneva quantomeno in silenzio.
Ai trumpiani nell’animo tutto questo appare arcaico, fasullo, insincero. Se andavano d’accordo col morto, lo piangono in modo teatrale (ricordate i funerali di Charlie Kirk?), spargendo granelli di rabbia sulla loro retorica per non correre il rischio di passare per buoni. Se invece, come nel caso del regista di «Harry ti presento Sally», il de cuius aveva idee diverse, non nascondono il loro disprezzo né rinunciano alla tentazione di attribuire la sua fine alle sue opinioni.
donald trump ed erika kirk foto lapresse 4
Un impasto di vittimismo e senso di inferiorità: tu da vivo parlavi male di noi? E allora perché dovremmo piangerti o restarcene zitti?
Quelli come Trump nel nemico morto non vedono il morto. Vedono soltanto il nemico.
donald trump 1
rob reiner e il figlio nick 1
rob reiner con la moglie e i figli jake, romy e nick
DAGOREPORT - ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE…
DAGOREPORT – CHE FINE FARA' MATTEO SALVINI? QUANTE CHANCE HA IL SEGRETARIO DELLA LEGA DI…
DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN…
DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI…
DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO…
DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA…