NUOVI GUAI PER SCAJOLA - LA DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA DI REGGIO CALABRIA HA MODIFICATO L'ACCUSA CONTESTATA ALL'EX MINISTRO DELL'INTERNO AL PROCESSO “BREAKFAST”: AVREBBE AGEVOLATO NON SOLO LA 'NDRANGHETA MA ANCHE UN'ASSOCIAZIONE SEGRETA CHE AVEVA LO SCOPO DI GARANTIRE LE LATITANZE DI AMEDEO MATACENA E MARCELLO DELL’UTRI...

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Dal “Fatto quotidiano”

 

MATACENA CHIARA RIZZO SCAJOLA

Avrebbe agevolato non solo la 'ndrangheta ma anche un'associazione segreta che aveva lo scopo di garantire le latitanze di Amedeo Matacena e Marcello Dell’Utri. La Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria ha modificato l'accusa contestata all' ex ministro dell'Interno Claudio Scajola, imputato nel processo Breakfast. Nel giorno in cui doveva essere sentito Dell'Utri, che si è avvalso della facoltà di non rispondere, il procuratore aggiunto Giuseppe Lombardo ha modificato il capo di imputazione per il sindaco di Imperia e per Chiara Rizzo, la moglie di Matacena.

 

CHIARA RIZZO MATACENA E CLAUDIO SCAJOLA

Per i pm, in sostanza, entrambi sono stati funzionali a una struttura segreta "collegata all' associazione di tipo mafioso da rapporto di interrelazione biunivoca, destinata a estendere le potenzialità operative del sodalizio in campo nazionale ed internazionale". Oltre alle latitanze di Matacena e Dell'Utri, l' associazione segreta avrebbe fornito "un costante e qualificato contributo a favore del complessivo sistema criminale, politico ed economico che risultava interessato a mantenere riservata la vera natura delle relazioni politiche, istituzionali e imprenditoriali" dei due politici.

ARRESTO CLAUDIO SCAJOLA