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IN IRAN IL REGIME INIZIA A SCRICCHIOLARE – IL PRESIDENTE MASOUD PEZESHKIAN, CONSIDERATO UN MODERATO (NONOSTANTE L’AUMENTO DELLE ESECUZIONI SOTTO IL SUO MANDATO), CRITICA FEROCEMENTE I PASDARAN: “STANNO CONDUCENDO LA REPUBBLICA ISLAMICA VERSO UN’ENROME CATASTROFE”. PEZESHKIAN HA AVVERTITO CHE L’ECONOMIA IRANIANA STA PER SCOPPIARE, E NON SAREBBE IN GRADO DI RESISTERE A UNA GUERRA ANCORA A LUNGO – IL PRESIDENTE FINORA HA FATTO LO STRUZZO: ALL’INIZIO DEL CONFLITTO AVEVA TENTATO UNA DE-ESCALATION CON I PAESI DEL GOLFO SCUSANDOSI PER GLI ATTACCHI, E FU COSTRETTO A FARE MARCIA INDIETRO PER LA GROSSA INCAZZATURA DEI FALCHI DELL’APPARATO (QUELLI CHE COMANDANO)
MEDIA, 'PEZESHKIAN CONTRO I PASDARAN, PORTANO L'IRAN AL DISASTRO'
(ANSA) - Una spaccatura sempre più profonda ai vertici della Repubblica islamica è sfociata in uno scontro insolitamente aspro, con il presidente Masoud Pezeshkian che accusa gli alti comandanti delle Guardie Rivoluzionarie di azioni unilaterali che hanno compromesso le prospettive di cessate il fuoco e spinto l'Iran verso il disastro. Lo scrive Iran International.
Due fonti vicine alla presidenza hanno riferito di un acceso scambio di battute avvenuto sabato 4 aprile tra Pezeshkian e Hossein Taeb, figura influente vicina alla Guida Suprema Mojtaba Khamenei. Durante l'incontro, Pezeshkian ha accusato il comandante in capo delle Guardie Rivoluzionarie Ahmad Vahidi, e Ali Abdollahi, comandante del Quartier Generale Centrale di Khatam al-Anbiya - il comando unificato delle forze armate del Paese - di agire unilateralmente e di fomentare l'escalation attraverso attacchi contro i Paesi della regione, in particolare contro le loro infrastrutture.
Secondo le fonti, Pezeshkian avrebbe affermato che tali politiche avevano distrutto ogni residua possibilità di cessate il fuoco e stavano conducendo la Repubblica islamica direttamente verso "un'enorme catastrofe".
Ha inoltre avvertito che, sulla base di quelle che ha definito valutazioni precise, l'economia iraniana non sarebbe in grado di resistere a una guerra prolungata ancora a lungo e che, nelle condizioni attuali, un collasso economico totale sarebbe inevitabile.
PASDARAN, 'SE USA SUPERANO LINEE ROSSE, LA RISPOSTA ANDRÀ OLTRE LA REGIONE'
MASOUD PEZESHKIAN E VLADIMIR PUTIN
(ANSA) - Se "l'esercito terrorista degli Stati Uniti oltrepasserà le linee rosse, la nostra risposta andrà oltre la regione": è la nuova minaccia lanciata dai Pasdaran iraniani, attraverso un portavoce citato dall'agenzia Tasnim. "Non siamo stati né saremo noi a iniziare attacchi contro obiettivi civili; tuttavia, non esiteremo a rispondere per ritorsione contro vili aggressioni di questo tipo", ha aggiunto.
Il portavoce delle Guardie della rivoluzione iraniane ha aggiunto che Teheran è pronta a colpire le infrastrutture "degli Stati Uniti e dei loro partner" in modo tale da far sì che "gli Usa e i loro alleati saranno privati per anni del petrolio e del gas della regione", sostenendo che il tempo della "moderazione" è "finito".
IRAN - PASDARAN
MASOUD PEZESHKIAN - RECEP TAYYIP ERDOGAN
masoud pezeshkian alla manifestazione pro regime a teheran, in iran 7
TRUMP PASDARAN IRAN
MASOUD PEZESHKIAN E VLADIMIR PUTIN
MASOUD PEZESHKIAN E VLADIMIR PUTIN
masoud pezeshkian alla manifestazione pro regime a teheran, in iran 7
MASUD PEZESHKIAN
masoud pezeshkian alla manifestazione pro regime a teheran, in iran 7
PEZESHKIAN NON STRINGE LA MANO A PENG LIYUAN
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