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I TRUMPIANI SI DISTRUGGERANNO DA SOLI – L’AMMINISTRAZIONE USA È COMPLETAMENTE DIVISA SULL’IRAN: DA UN LATO, JD VANCE, STEVE WITKOFF E JARED KUSHNER, CHE VORREBBERO PROSEGUIRE IL NEGOZIATO, DALL’ALTRO, PETE HEGSETH E MARCO RUBIO, CHE INVECE VOGLIONO RIPRENDERE I BOMBARDAMENTI PER METTERE PRESSIONE A TEHERAN – IL GIORNALE “ISRAEL HAYOM”, VICINO A NETANYAHU, RIVELA CHE C’È STATA UNA DISCUSSIONE MOLTO TESA TRA LE DUE PARTI: IL VICEPRESIDENTE AVREBBE PERSO LA TESTA, RICORDANDO A TUTTI CHE TRUMP E COMPANY RISCHIANO GROSSO ALLE MIDTERM…

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jd vance donald trump prima riunione del board of peace foto lapresse

Estratto dell’articolo di Paolo Mastrolilli per “la Repubblica”

 

L'amministrazione Trump è divisa sull'Iran, con il vice presidente Vance e i mediatori Witkoff e Kushner favorevoli a proseguire il negoziato, mentre i segretari Hegesth e Rubio sono convinti della necessità di riprendere gli attacchi per spingere Teheran a fare le concessioni richieste da Washington. Il capo della Casa Bianca è più incline a seguire la seconda linea, ma per ora ha deciso di accettare la prima.

 

Lo scrive il giornale Israel Hayom, vicino al governo Netanyahu, che riporta una discussione molto tesa avvenuta mercoledì tra i vertici del governo americano. Durante l'incontro, avvenuto proprio dopo che martedì Trump aveva rimandato i bombardamenti già pronti per essere ordinati, il capo del Pentagono e quello della diplomazia hanno preso posizione a favore della ripresa della guerra. […]

JARED KUSHNER CON STEVE WITKOFF A DAVOS - FOTO LAPRESSE

 

Vance a quel punto avrebbe preso la parola, dicendo invece che l'ultima proposta iraniana dimostrava una flessibilità incoraggiante, che poteva portare quanto meno a una prima intesa generale finalizzata a fermare i combattimenti, per poi proseguire le trattative sulla soluzione di lungo termine del conflitto.

 

 Witkoff e Kushner sarebbero intervenuti per sostenere la posizione del vice presidente, dopo aver parlato per ore con i mediatori e i leader di Qatar, Oman e Arabia Saudita. Trump li avrebbe criticati, sostenendo che così aiutavano solo l'Iran a guadagnare tempo, anche se non ha alcuna intenzione di arrivare a un vero accordo.

 

pete hegseth e marco rubio vertice di anchorage, alaska foto lapresse

A quel punto sarebbe stato lo stesso Vance a rispondere, dicendo che l'interesse dell'amministrazione dovrebbe essere quello di mettere fine all'intervento, riportare i soldati a casa, far scendere il prezzo del petrolio e concentrarsi sulle questioni di politica interna, in vista delle elezioni di midterm di novembre. Il tono del vice presidente avrebbe sorpreso tutti, incluso il capo della Casa Bianca, che poi ha accettato di dare più tempo alla trattativa. Quindi ha sentito al telefono il premier israeliano, a cui ha confermato la sua scelta durante una conversazione molto tesa.

 

I portavoce di Vance hanno smentito questa ricostruzione, che però rispecchia le posizioni prese già in passato dai protagonisti. […]

jared kushner a davos presenta il piano per gaza accanto a steve witkoff Marco Rubio donald trump Pete Hegseth - foto lapressepete hegseth e donald trump - guerra all irandonald trump - jd vanceDONALD TRUMP IN VERSIONE AYATOLLAH Marco Rubio donald trump Pete Hegseth - foto lapressejd vance marco rubio pete hegseth alla casa bianca per il liberation day pete hegseth e marco rubio nella situation room durante i bombardamenti americani sull'iran