spose bambine

UNA LETTRICE SCRIVE A DAGOSPIA: “LE FEMMINISTE DI OGGI PERDONO TEMPO SU UNA CANZONE DI SANREMO COSI’ NESSUNO SI ACCORGE CHE IGNORANO LE SITUAZIONE DELLE DONNE IN AFGHANISTAN ED IRAN, CHE INESPLICABILMENTE FAVORISCONO IL DIFFONDERSI DI PRATICHE MEDIOEVALI COME L'OBBLIGO DEL VELO INTEGRALE E NON FIATANO SUI MATRIMONI FORZATI DI BAMBINE. CHE SI PERMETTANO DI AUTO DEFINIRSI 'FEMMINISTE' È UN'OFFESA PER CHI HA LOTTATO PER CAUSE SERIE. NEGLI ANNI ’70 IMPERVERSAVANO CERTE FEMMINISTE CON POLPACCI E ASCELLE PELOSE PERCHE' DEPILARSI ERA BORGHESE…”

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femministe a montecitorio 2

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Caro Dago,

negli anni '70 imperversavano certe femministe con polpacci e ascelle pelose perche' depilarsi era borghese, calzavano Clark informi perché collants e tacchi erano borghesi, le sopracciglia dovevano essere cespugliose sennò eri borghese, ti cazziavano se ti appuntavi sui vestiti le spille ereditate dalle nonne, ammettendo solo quelle fatte durante i collettivi usando pezzetti di legno grezzo con bruciacchiature in forma di simboli femministi.

 

blitz delle femministe contro la rai 9

Adesso stanno a perdere tempo a discutere il contenuto di una canzone di Sanremo così nessuno si accorge che ignorano le situazione delle donne in Afghanistan ed Iran, che inesplicabilmente favoriscono il diffondersi di pratiche medioevali come l'obbligo del velo integrale e non fiatano sui matrimoni forzati di bambine, che se ne fregano se le donne lavoratrici hanno, come 40 anni fa, ancora il problema di non sapere dove mettere i figli quando escono da scuola e guadagnano meno degli uomini etc etc.

Che si permettano di auto definirsi "femministe" è un'offesa per chi ha lottato per cause serie.

Giovanna Maldasia