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IL MERCATO DEI DATI RUBATI – NELLE MIGLIAIA DI PAGINE DI ATTI, DEPOSITATI NELLA SECONDA TRANCHE DELL'INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI ILLEGALI DEL GRUPPO "EQUALIZE", SI TROVANO I “CONTEGGI” SUI SOLDI PAGATI A PUBBLICI UFFICIALI “INFEDELI ”PER OTTENERE ACCESSI ILLECITI A BANCHE DATI E SPIARE PERSONAGGI NOTI. COME NEL CASO DI ROBERTO BONACINA, CHE ERA ISPETTORE DI POLIZIA ALL'UFFICIO DI FRONTIERA DELL'AEROPORTO DI ORIO AL SERIO – NEL SETTEMBRE 2024 L’HACKER SAMUELE CALAMUCCI RINGRAZIÒ LA PRESUNTA CYBER-SPIA LUCA CAVICCHI PER AVERGLI INVIATO LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DI RICKY TOGNAZZI – TRA GLI ALTRI VIP “ATTENZIONATI” CI SONO BOBO VIERI, SELVAGGIA LUCARELLI E…

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nunzio samuele calamucci

(ANSA) - MILANO, 15 APR - "Grazie caro". Così il 26 settembre 2024 l'esperto informatico Nunzio Samuele Calamucci ringraziava un altro presunto componente della banda di cyber-spie, Luca Cavicchi, che sarebbe stato a capo di una "articolazione" con base a Ferrara, di avergli inviato le "dichiarazioni dei redditi", richieste due giorni prima, di Ricky Tognazzi, attore, regista, produttore e primo figlio di Ugo.

 

E' uno dei dettagli che viene a galla dalle migliaia di pagine di atti depositati, tra interrogatori, testimonianze e annotazioni dei carabinieri del Ros, nella seconda tranche dell'inchiesta dei pm della Dda milanese Francesco De Tommasi e Eugenio Fusco e della Dna sui presunti dossieraggi illegali del gruppo di Equalize, con a capo Enrico Pazzali.

 

ricky tognazzi

Già nei giorni scorsi, infatti, dopo la seconda chiusura indagini a carico di 81 persone, erano emersi altri nomi di vip che sarebbero stati spiati con accessi abusivi alle banche dati, tra cui, oltre a Tognazzi, anche Christian 'Bobo' Vieri, ex attaccante della Juve, dell'Inter e della Nazionale, l'ex agente fotografico Fabrizio Corona, la blogger Selvaggia Lucarelli.

 

Da un'informativa sull'analisi dei dispositivi di Cavicchi risulta che Calamucci il 24 settembre di due anni fa gli avrebbe inviato il codice fiscale di Tognazzi "chiedendo la denuncia dei redditi 2022 e 2023". E due giorni dopo Cavicchi gli avrebbe fatto avere quei dati in file che, come annotano gli investigatori, non sono recuperabili "dal dispositivo".

 

spioni e spionaggio - accesso abusivo a banche dati

 Contemporaneamente è stato "accertato l'accesso in banca dati 'Serpico'" da parte di un allora dirigente dell'Agenzia delle Entrate di Napoli, indagato, che ha "interrogato" i dati dell'attore il 25 e 26 settembre 2024 "estrapolando la denuncia dei redditi".

 

Dagli atti, come risulta anche dalle imputazioni, si evince che non sarebbe stato possibile individuare i committenti, clienti di Equalize, di quelle richieste illegali di dati che riguardano il nuovo elenco di vip.

 

Sempre dall'annotazione dello scorso marzo viene fuori che Cavicchi, il 16 novembre 2023, chiese "lo Sdi", ossia un accesso ai dati su precedenti penali e controlli delle forze dell'ordine, su Stefano Antonio Donnarumma, Ad di Ferrovie dello Stato, mandando i dati anagrafici e il codice fiscale. E gli investigatori in relazione a quello spionaggio hanno accertato un accesso in banca dati, il giorno successivo, da parte di Roberto Bonacina, che era ispettore di Polizia all'Ufficio di Polizia di Frontiera dell'aeroporto di Orio al Serio (Bergamo). 

 

caso equalize - carmine gallo enrico pazzali samuele calamucci - illustrazione di politico

Poi, ancora il 15 aprile 2024 Cavicchi avrebbe inviato "un elenco di sei nominativi chiedendo lo Sdi", tra gli altri, di Stefania Chiaruttini, professionista che ha avuto incarichi di consulenza tecnica di parte in importante inchieste giudiziarie come quelle sul crac Parmalat e Mps.

 

Sdi che, si legge, "successivamente Cavicchi invierà" ad Andrea De Donno, presunto "collaboratore esterno" del gruppo di Equalize. Quegli accessi sarebbero stati effettuati sempre da Bonacina.

 

Il giorno successivo, poi, sempre Cavicchi avrebbe chiesto "lo Sdi di Gabriele Parpiglia", giornalista esperto di gossip, dopo aver inviato dei "link relativi ad articoli on line" e un audio nel quale "spiegava che la richiesta" serviva per una vicenda di "separazione". Accertata la esfiltrazione dello Sdi sempre da parte di Bonacina.   

 

Tra l'altro, negli atti si trovano dei "conteggi" sui soldi pagati dal gruppo ai pubblici ufficiali infedeli per ottenere quegli accessi illeciti. Nel marzo 2024, Bonacina per gli Sdi su una ventina di nomi avrebbe incassato in totale 2640 euro, con versamenti ricevuti - per ogni operazione effettuata comprese verifiche su intestatari di utenze telefoniche - tra i 60 e i 100 euro l'uno.

selvaggia lucarelliLA SEDE DI EQUALIZE bobo vieriSAMUELE CALAMUCCI CON VINCENZO DE MARZIO NEGLI UFFICI DI EQUALIZE A VIA PATTARI, MILANO