MISTERI ITALIANI - OPERAZIONE NEL PORTO DI SPEZIA: SEQUESTRATO MATERIALE PER ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA, ERA DESTINATO A UN GRUPPO DI SIRIANI

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1. OPERAZIONE NEL PORTO DI SPEZIA: SEQUESTRATO MATERIALE PER ARMI DISTRUZIONE MASSA

 

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(ANSA) - Una spedizione di materiale con potenziale impiego militare è stata intercettata nel porto della Spezia. Destinatario una società libanese inesistente. Gli accertamenti dell'ufficio antifrode della Dogana spezzina hanno permesso di scoprire che il

materiale era destinato a siriani implicati nello sviluppo di armi di distruzione di massa.

 

Il materiale sequestrato è definito di "uso duale", vale a dire che può essere utilizzato in vari modi. La merce era trasportata in nove container a bordo di un mercantile proveniente dalla Cina. Il carico è stato intercettato grazie all'analisi dei rischi che i funzionari dell'Ufficio Antifrode della Dogana della Spezia, con la collaborazione dei colleghi della Direzione Centrale Antifrode e Controlli dell'Agenzia, compiono sui carichi.

 

bombardamenti in siriabombardamenti in siria

La merce, appena individuata, è stata sbarcata per ordine della dogana e sottoposta a verifica. Il trasporto è stato bloccato definitivamente dai funzionari doganali grazie alla sinergia tra Agenzia delle Dogane, Monopoli, Ministero dello Sviluppo Economico, Autorità Nazionale Competente per il controllo nel settore dei beni 'dual use'.

 

SEQUESTRO LA SPEZIA:È ACCIAIO SPECIALE PER ARMAMENTI PESANTI

 (ANSA) - Il materiale sequestrato dall' Agenzia delle Dogane è acciaio speciale che viene solitamente utilizzato nella fabbricazione di armamenti pesanti. Lo apprende l'ANSA da fonti qualificate. Il valore del sequestro è stato stimato in alcuni milioni di euro. L'operazione nel porto spezzino è avvenuta nell'autunno scorso. Il cargo cinese non era destinato all'attracco in porto ed è stato intercettato durante la navigazione. Il carico doveva arrivare in Libia e da qui, via terra raggiungere la Siria.

 

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