DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN…
MUSK CONTRO ALTMAN: NE VEDREMO DELLE BELLE – DOMANI INIZIA IL PROCESSO A OAKLAND, IN CALIFORNIA, AVVIATO DA ELON MUSK CONTRO SAM ALTMAN PERCHE’ SOSTIENE CHE IL CAPO DI OPENAI ABBIA “TRADITO” IL PROGETTO INIZIALE DI CREARE UNA SOCIETÀ NO-PROFIT – TRA ACCUSE, CONTROACCUSE E TESTIMONI A SORPRESA (È ATTESA ANCHE SHIVON ZILIS, MADRE DI 4 DEI FIGLI DI MUSK ED EX DIPENDENTE DI OPENAI: PER I LEGALI DI ALTMAN, SAREBBE UNA “SPIA” DI MR. TESLA), IL PROCESSO POTREBBE RIDISEGNARE GLI EQUILIBRI ALL’INTERNO DI BIG TECH – SULLO SFONDO, LE VECCHIE RUGGINI TRA I DUE MILIARDARI E PRESUNTI TENTATIVI DI “SABOTAGGIO” IN VISTA DELLA QUOTAZIONE IN BORSA DI OPENAI…
Estratto dell’articolo di Massimo Gaggi per il “Corriere della Sera”
elon musk vs sam altman illustrazione by wall street journal
[…] L’annosa disputa tra Elon Musk e Sam Altman che domani approda nelle aule giudiziarie con l’inizio del processo a Oakland, in California, è tante cose insieme: lo scontro tra due rockstar della tecnologia divenuti personaggi di rilevanza planetaria nell’economia digitale e anche sul piano geopolitico.
[…] A Oakland, oltre al confronto diretto, alla sbarra, tra Musk da un lato e dall’altro Altman e Greg Brockman, amministratore delegato e presidente di OpenAI, sfileranno come testimoni il capo di Microsoft Satya Nadella (anche lui oggetto delle accuse di Musk per il ruolo crescente svolto dal suo gruppo in OpenAI), Ilya Sutskever, Helen Toner e Tasha McCauley, i tre consiglieri d’amministrazione di OpenAI che due anni e mezzo fa provarono a licenziare Altman con le stesse accuse di tradimento della missione aziendale ora mosse da Musk: un golpe durato appena 5 giorni.
E poi Mira Murati, la scienziata della società che partecipò alla congiura, per un giorno divenne capoazienda al posto di Sam, ma poi fu la prima a richiamarlo alla guida di OpenAI.
elon musk e sam altman nel 2015 al vanity fair new establishment summit
SPIONAGGIO FAMILIARE
Nel processo che ruota intorno a una tecnologia essenziale per il futuro dell’umanità ci sarà spazio anche per controaccuse di spionaggio «familiare», mosse dagli avvocati di Altman nei confronti di Shivon Zilis, la dipendente di aziende di Elon Musk (Tesla e poi Neuralink) nota al mondo soprattutto come madre di 4 dei suoi figli.
elon musk con shivon zilis al matrimonio di dan scavino a mar a lago
In precedenza Shivon aveva lavorato in OpenAI: […] Dipendente ma anche spia secondo OpenAI che ha depositato il testo di email nelle quali Zilis chiede a Musk: «È meglio se rimango qui a seguire il flusso di informazioni o è venuto, per me, il momento di dissociarmi? Sta diventando difficile continuare ad avere la loro fiducia. La tua guida mi sarebbe utile per fare la cosa giusta». Anche Shivon sfilerà davanti alla giuria di nove cittadini la cui sentenza avrà grande peso sul futuro di una società nata come impresa di beneficenza e che ora vale 730 miliardi di dollari.
Musk, che nel dicembre 2015 fondò OpenAI con Altman e per due anni ne fu l’unico grande finanziatore con un investimento di 38 milioni di dollari, accusa il suo avversario di aver truffato lui e tutti i cittadini: lui perché tre anni dopo fece entrare in azienda Microsoft, trasformando di fatto la non-profit in un’azienda commerciale. I cittadini perché una società nata, fin dal nome, con l’intenzione di essere aperta, open , mettendo i risultati delle sue ricerche a disposizione di tutti, ben presto ha capovolto questa impostazione imponendo il segreto aziendale su tutto.
OpenAI replica sostenendo che anche Musk nel 2017 si era reso convinto che rendere pubbliche tecnologie così potenti era troppo pericoloso e che gli ingenti investimenti necessari per andare verso l’AGI, l’intelligenza artificiale generale, pari o superiore a quella umana, potevano essere raccolti solo sul mercato. Tanto che Musk voleva fondere OpenAI nella sua Tesla: ricevuto un rifiuto, abbandonò l’impresa nel 2018. E la denuncia giudiziaria è arrivata solo nel 2024, dopo altre dispute con Altman.
LE RUGGINI
È sicuramente vero che tra i due ci sono accumulate varie ruggini: Musk, ad esempio, si è infuriato quando Altman è riuscito a farsi approvare da Trump un gigantesco piano d’investimenti in data center nel quale ha coinvolto Softbank e un’azienda vicina al presidente, Oracle, ma dal quale lui è stato completamente tagliato fuori.
Così come è possibile che Elon stia tentando di mettere i bastoni tra le ruote di OpenAI che si prepara ad andare in Borsa anche perché negli stessi mesi lui progetta di fare la stessa cosa lanciando la più grande offerta pubblica d’acquisto della storia: quella di SpaceX valutata 1750 miliardi di dollari.
[…] Una battaglia che può apparire meschina ma dietro la quale, oltre a una cascata di miliardi, c’è il destino di tecnologie di una potenza enorme: «Facciamo un progetto Manhattan per l’AI», propose Altman a Musk quando fondarono OpenAI. Ci sono riusciti, stando a quanto scrive Palantir nel suo recente manifesto politico-strategico: l’era della deterrenza nucleare sta finendo, sostituita da una deterrenza basata sull’AI. A Oakland si rischia l’avanspettacolo, ma la materia è molto seria.
ilya sutskever
sam altman ilya sutskever
Shivon Zilis
meme pubblicato da elon musk su sam altman
mira murati 8
mira murati 9
donald trump e elon musk
Mira Murati
ILYA SUTSKEVER
DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN…
DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL…
BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA…
SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È…
IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL…
DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA…