DAGOREPORT - L’IRAN NON È IL VENEZUELA, E NEMMENO L’IRAQ: È UN PAESE STERMINATO CON 90 MILIONI DI…
SIAMO UOMINI O CAPORALI? – UN BRACCIANTE CHE LAVORAVA IN NERO È MORTO PER IL CALDO MENTRE RACCOGLIEVA MELONI A GIUGLIANO, IN PROVINCIA DI NAPOLI – L’UOMO È È UN 55ENNE ITALIANO, E ORA SARÀ ESEGUITA UN’AUTOPSIA SUL SUO CORPO PER CAPIRE LE CAUSE DEL DECESSO – IL DATORE DI LAVORO È STATO DENUNCIATO PER OMICIDIO COLPOSO…
Utilizzo di manodopera non in regola, omicidio colposo e violazione delle norme in materia di sicurezza sul lavoro. Sono i reati per cui è stato denunciato il datore di lavoro di un bracciante che lavorava in nero e morto probabilmente per il caldo torrido mentre raccoglieva meloni sotto una serra. L’uomo, 55 anni, italiano, ha avuto un malore ed è deceduto subito dopo. La vittima si trovava in una azienda agricola all’estrema periferia di Giugliano, in provincia di Napoli. Il fatto è accaduto mercoledì scorso ma se ne è avuta notizia solo oggi.
La salma del bracciante è stata trasferita all’Istituto di medicina legale dell’università “Federico II”, dove sarà eseguito l’autopsia. Le indagini sono condotte dai carabinieri della caserma di Varcaturo, coordinati dal maresciallo Procolo Petrungaro. I militari dell’Arma insieme a quelli del nucleo dell’ispettorato del lavoro, hanno sanzionato l’imprenditore agricolo anche per irregolarità relative alla norme igienico-sanitarie.
braccianti 2
caporalato 3
caporalato
braccianti
caporalato 2
braccianti 4
caporalato 1
DAGOREPORT - L’IRAN NON È IL VENEZUELA, E NEMMENO L’IRAQ: È UN PAESE STERMINATO CON 90 MILIONI DI…
FLASH! – GIORNO DOPO GIORNO, STA SCEMANDO L'ESALTAZIONE DI GIORGIA MELONI PER I SUOI SHERPA,…
DALLA BATTUTA "SESSISTA" DI CARLO CONTI ALLA MOGLIE CHE APRIREBBE LE PORTE ALLA VIOLENZA ALLA…
DAGOREPORT – NESSUNO SI SOGNEREBBE MAI DI PENSARE CHE IL GIUDIZIO POSSIBILISTA DI RICCARDO MUTI SU…
DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. …
FLASH! - MADONNA CHE SILENZIO SULL'AUDIZIONE-BOMBA DEL PROCURATORE MARCELLO VIOLA ALLA COMMISSIONE…