11 settembre torri gemelle

DOPO L'ATTENTATO, LA BEFFA - IL "NEW YORK TIMES" RIVELA CHE, DOPO L'11 SETTEMBRE, I CITTADINI DELLA GRANDE MELA FURONO INGANNATI SULLA QUALITÀ DELL'ARIA -  LE AUTORITÀ AVEVANO ASSICURATO CHE NELLA "GRANDE MELA" L'ARIA ERA RESPIRABILE. IN REALTA', DIECI MESI DOPO IL CROLLO DELLE TORRI GEMELLE, C'ERANO ANCORA TRACCE DI AMIANTO FINO A UN CHILOMETRO DI DISTANZA DA GROUND ZERO - VIDEO!

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ATTENTATO 11 SETTEMBRE 2001 ALLE TORRI GEMELLE

(ANSA) - I cittadini di New York sono stati ingannati sulla qualità dell'aria dopo gli attacchi dell'11 settembre. Lo riporta il New York Times citando alcuni documenti. Le autorità avevano assicurato dopo l'attacco che l'aria era respirabile nell'area delle Torri Gemelle.

 

Ma dieci mesi dopo l'incidente, le autorità sanitarie riscontravano ancora tracce di amianto fino a un chilometro di distanza da Ground Zero. I documenti sembrano avvalorare l'ipotesi che ai cittadini sia stato ordinato di tornare nell'area prima che fosse sicura, esponendo potenzialmente lavoratori e residenti a sostanze tossiche pericolose.

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