roberto vannacci luca sforzini luca belotti

VANNACCI PERDE PEZZI - FUTURO NAZIONALE HA I SUOI PRIMI FUORIUSCITI, CHE HANNO SUBITO UNA REPENTINA METAMORFOSI NEL GIRO DI POCHI MESI: DA FAN-ATICI DEL GENERALE A SPIETATI OPPOSITORI DELL’EX PARA’ LUCA BELOTTI, EX SOTTOSEGRETARIO NEL GOVERNO BERLUSCONI E CON UN PASSATO DA MELONIANO, HA LASCIATO IL PARTITO PERCHE’ “NON C’E’ UMANITA’” (CHE SCOPERTA! MA MEGLIO TARDI CHE MAI) - LA CACCIATA DEL PRESIDENTE DEL CENTRO STUDI RINASCIMENTO LUCA SFORZINI, CHE VOLEVA IMPRIMERE UNA “SVOLTA LIBERALE” AL PARTITO MA HA SCAZZATO CON IL “BARONE NERO” JONGHI LAVARINI - IL MONITO DI VANNACCI AI CAMERATI: "SE QUALCUNO PENSA DI UTILIZZARE FUTURO NAZIONALE PER LE PROPRIE AMBIZIONI PERSONALI, DEVE SAPERE CHE QUI CI SONO DEGLI ANTICORPI TALMENTE FORTI DA BLOCCARE QUALSIASI TENTATIVO DI SABOTAGGIO..."

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

1. I GAPPISTI ANTI VANNACCI GLI FANNO SOLO ALTRA PUBBLICITA’ 

Estratto dall’articolo di Carmelo Caruso per “il Foglio”

 

Luca Sforzini

Sta vincendo due volte: chi lo mostrifica lo rende simpatico e chi vuole indagarlo fa politica come Vannacci. Contestatelo sul merito, ma guardatevi da questa nuova categoria, i professionisti dall’antivannaccismo, l’Usigrai del fascismo al contrario.

 

Chi è il militare in pensione che insegue Vannacci a colpi di esposti in procura e che lo accusa di voler ricostruire un partito fascista? E’ un ex maresciallo che merita rispetto, ma che dal 2000 fa politica come Vannacci, e anche lui ha avuto un provvedimento disciplinare, come Vannacci, per uscite pubbliche.

 

Chi è l’ex sottosegretario di destra che prima ha aderito a Futuro Nazionale e che ora parla di “mancanza di umanità”? Pensava forse di aderire all’Unicef? Sarebbero questi i nuovi gappisti che lo fermeranno?

Roberto Vannacci Luca Sforzini

 

[...] Chi è il vannacciano che ora si professa liberale e che ingaggia una battaglia contro il barone nero Jonghi Lavarini, altro collega di s-Futuro nazionale? Uno che diceva al Foglio: “Zelensky è un cocainomane, non vedi come tira con il naso?

 

Se fossi Putin lancerei una bella atomica”. Si chiama Luca Sforzini, altro personaggio strepitoso, che possiede un castello a Pavia, massone da trent’anni, passato dalla Madonna con il bambino di Sgarbi (ha militato anche con il partito di Sgarbi) al Carnevale di Vannacci. Sarebbero questi i nuovi gappisti che lo fermeranno?

 

[...] Cominciamo dal militare che si sta meritando interviste, che aspira legittimamente al ruolo di anti Vannacci. E’ Mauro Comellini, è segretario di un sindacato nazionale che a quanto pare non risulta iscritto all’albo dei sindacati militari del ministero della Difesa. Per paradosso, ed è un paradosso, sarebbero gli iscritti a quel sindacato a rischiare sanzioni.

Luca Marco Comellini

 

Sembra che gli iscritti siano altri militari in congedo e dunque non ci sarebbero procedimenti ma tanto basta a smontare i titoli dei quotidiani e le interviste: “I militari contro Vannacci”. I militari, ma chi?

 

Anche Comellini ha avuto procedimenti disciplinari e ci sono state anche interrogazioni sul suo caso in Parlamento, a sua difesa, perché l’ex militare Comellini interveniva ed esprimeva opinioni personali su siti. 

 

Pure Comellini ha avuto un suo partito, e si legge da antiche agenzie, dal nome Pdm, il Partito per la tutela dei diritti dei militari. Per carità, aveva natura diversa ma sempre di un “partito” si trattava.

 

E’ tutto lecito ma sfidare Vannacci sul campo giuridico, agitando la vecchia legge Scelba, immaginando di poterlo ingabbiare nella parola fascismo gli porta solo nuova e fantastica pubblicità.

Luca Belotti

 

E vale anche per i suoi dirigenti, quei militari a cui avrebbe affidato incarichi di partito. Più si cercano colonnelli con piani di golpe, alla Tognazzi, e più si finisce nella botola del diritto, delle sentenze e del Consiglio di stato. [...]

 

Se si dovesse ingaggiare una controversia avremmo un nuovo romanzo sindacale, come Ranucci e la Rai, e l’esito è tutto da vedere. Passiamo all’altro, all’ultimo (ma se ne potrebbero citare almeno altri dieci e crescono) professionista dell’anti vannaccismo.

 

roberto vannacci - forum ambrosetti di cernobbio - foto lapresse

E’ Luca Belotti, sottosegretario di FdI, un altro che ha lasciato il Pdl, per Futuro e Libertà di Fini, tornato nel Pdl, lasciato il Pdl e infine aderito a Fn.

 

Pochi giorni fa, Belotti ha consegnato la tessera allargando la categoria dei professionisti a quella dei “pentiti”. Ha dichiarato Belotti che “non c’è umanità”, e la frase fa sorridere visto che da mesi Vannacci nega il reato di femminicidio, ben prima del programma del filosofo Lorenzo Gasperini, il suo Giovanni Gentile.

 

Sono solo alcuni episodi ma descrivono il fenomeno che è l’antico: il mestiere di sopravvivere a qualcuno. Berlusconi aveva i girotondini e Vannacci ha i professionisti dell’antivannacismo. [...]

 

2. FN ESPELLE SFORZINI, “ANTICORPI CONTRO SABOTAGGI INTERNI” 

roberto vannacci alla versiliana 3

(Agenzia Agi) - La Direzione disciplinare di Futuro nazionale "ha deliberato l'espulsione dell'iscritto Luca Sforzini, a seguito delle sue ripetute sortite sulla stampa e sui social network foriere di attacchi ad altri iscritti del partito e di descrizioni del movimento del tutto infondate". 

 

Alla decisione, si apprende sempre da fonti Fn, hanno preso parte il presidente, Roberto Vannacci, il Coordinatore nazionale, Massimiliano Simoni, il responsabile Organizzativo, Edoardo Ziello, e quello del Tesseramento, Annamaria Frigo.

 

"Se qualcuno pensa di utilizzare Futuro Nazionale per le proprie ambizioni personali, volte a saziare appetiti antichi che si prestano alle mire di chi vuole avvelenare e soffocare il partito dall'interno - e' sempre quanto filtra da Fn - deve sapere che qui ci sono degli anticorpi talmente forti da bloccare qualsiasi tentativo di sabotaggio". 

Roberto Vannacci Luca SforziniRoberto VannacciROBERTO VANNACCI AL FORUM AMBROSETTI DI CERNOBBIO - FOTO LAPRESSE