luca signorelli

“HO FATTO VEDERE CHE L’ITALIA NON È MORTA” – PARLA LUCA SIGNORELLI, IL 47ENNE MILANESE CHE HA RINCORSO, ATTERRATO E IMMOBILIZZATO SALIM EL KOUDRI CHE POCO PRIMA, SULLA SUA AUTO, AVEVA TRAVOLTO OTTO PERSONE: “HO VISTO ANCHE GENTE VOLTARSI DALL’ALTRA PARTE PERCHÉ OVVIAMENTE AVEVA PAURA. A VOLTE INVECE BISOGNA RISPONDERE. L’HO BUTTATO A TERRA E POI SONO ARRIVATI IN DUE CHE L’HANNO BLOCCATO. LA POLIZIA È ARRIVATA UNA DECINA DI MINUTI DOPO E L’ABBIAMO DOVUTO TENERE FERMO. IL MOMENTO PIÙ DIFFICILE? QUANDO MI SONO TROVATO CORPO A CORPO CON UNO ARMATO DI COLTELLO…”

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Estratto dell’articolo di Vittoria Melchioni per il “Corriere della Sera”

 

LUCA SIGNORELLI CHE BLOCCA SALIM EL KOUDRI

«Sì, lo farei ancora». Del suo arrivo sulla salita che porta all’ingresso dell’ospedale di Baggiovara ci si accorge dall’applauso che risuona improvviso. Il volto di Luca Signorelli, quarantasettenne milanese residente a Modena, lo conoscono già tutti.

 

I segni e il sangue di sabato pomeriggio non ci sono più, ma è lui l’uomo che — in mezzo allo choc e al dolore — non ha esitato a rincorrere, atterrare e immobilizzare Salim El Koudri che poco prima, sulla sua auto, aveva travolto otto persone in via Emilia Centro. E poi aveva tentato di aprirsi una via di fuga tra i passanti, con quel coltello.

 

[…] è «un gesto doveroso nei confronti della comunità» spiega Signorelli. […] Come Signorelli, che accetta di ripercorrere quei momenti.

LUCA SIGNORELLI E GIORGIA MELONI

 

Che cosa ricorda?

«Ho visto scene terrificanti. Ho visto anche gente voltarsi dall’altra parte perché ovviamente aveva paura. A volte invece bisogna rispondere»

 

Che cosa ha pensato?

«In quel momento non pensi. Agisci».

 

Non ha indietreggiato neanche quando, per due volte, ha tentato di accoltellarla. Come se lo spiega?

«Senza dubbio è stato l’istinto di sopravvivenza».

 

[…] È conscio del pericolo che ha corso?

«Sì. E per ben due volte: prima ho rischiato di essere investito e poi di essere accoltellato».

GIORGIA MELONI E SERGIO MATTARELLA CON LUCA SIGNORELLI, L UOMO CHE A MODENA HA BLOCCATO SALIM EL KOUDRI

 

C’erano altre persone con lei che l’hanno aiutata.

«Io l’ho buttato a terra e poi sono arrivati in due che l’hanno bloccato. La polizia è arrivata una decina di minuti dopo e l’abbiamo dovuto tenere fermo».

 

Cosa vi siete detti dopo?

«In realtà non molto. Una volta bloccato l’uomo, si è pensato a soccorrere le altre persone che erano rimaste a terra».

 

Il momento più difficile?

«Quando mi sono trovato corpo a corpo con uno armato di coltello».

 

il momento in cui luca signorelli e gli altri modenesi bloccano salim el koudri

Si ricorda che cosa diceva El Koudri?

«Blaterava qualcosa in italiano. Si capiva che sapeva parlare l’italiano ma aveva un accento straniero. Non mi ricordo sinceramente nel dettaglio».

 

Ha capito l’importanza del suo gesto?

«Sì, ho fatto vedere che l’Italia non è morta. C’è ancora».

luca signorelli l uomo che ha fermato salim el koudri 6luca signorelli l uomo che ha fermato salim el koudri 5