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PERCHÉ TRUMP NON HA ANCORA TOCCATO L’URANIO IRANIANO? “THE DONALD” HA DETTO DI AVER INTRAPRESO LA GUERRA PER IMPEDIRE AL REGIME DI AVERE ARMI NUCLEARI. MA A DUE SETTIMANE DAL CONFLITTO PER IL PRESIDENTE SCOVARLO NON È PIÙ UNA PRIOTIATA’. PERCHÉ? CON OGNI PROBABILITÀ L’URANIO È NASCOSTO COSÌ SOTTOTERRA CHE NESSUNA BOMBA, PER QUANTO POTENTE, PUÒ DISTRUGGERLO. PER ANDARE A PRENDERLO, AMMESSO SI RIESCA A LOCALIZZARLO, BISOGNEREBBE MANDARE UN CONTINGENTE DI SOLDATI SUL TERRITORIO. RESTA POI L’INCOGNITA DI COME SPOSTARLO E DOVE PORTARLO…

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Estratto dell’articolo di Enrico Franceschini per “la Repubblica”

 

video della propaganda iraniana contro trump in stile inside out

La guerra di Israele e Stati Uniti contro l’Iran va avanti da oltre due settimane, ma dell’uranio arricchito da Teheran – la ragione che secondo la Casa Bianca l’ha ufficialmente scatenata – non si parla più. O, meglio, se ne parla in modo contraddittorio, come è la prassi per Donald Trump.

 

All’inizio del conflitto, il presidente americano diceva di avere lanciato l’offensiva per garantire che il regime degli ayatollah “non abbia mai armi nucleari”.

 

A una domanda sulla questione, tuttavia, venerdì il capo della Casa Bianca ha detto “non siamo affatto concentrati su questo obiettivo”. Per poi aggiungere: “A un certo punto potremmo occuparcene”.

 

danni all centro di arricchimento dell uranio di natanz, in iran , dopo l attacco israeliano

Di certo c’è che, al momento, Trump non sembra avere ordinato alle sue forze armate di localizzare i 440 chilogrammi di uranio con cui i Pasdaran, secondo varie previsioni, potrebbero essere vicini a costruire varie testate atomiche.

 

Perché il presidente non cerca di trovarlo, distruggerlo o andare a prenderlo, con l’aiuto della rete di spie della Cia e del Mossad israeliano in Iran? Per tre motivi, dicono gli esperti di armamenti e gli analisti di affari strategici.

donald trump - conferenza stampa sulla guerra in iran

 

 

Difficile da bombardare

Il primo è che probabilmente l’uranio arricchito è nascosto così sottoterra che nessuna bomba, per quanto potente, può distruggerlo.

 

I raid aerei della “guerra dei dodici giorni” dell’estate 2025 e quelli del conflitto in corso hanno sicuramente danneggiato le installazioni, i depositi e i laboratori del progetto nucleare iraniano, ma non è chiaro fino a che punto. […] è difficile avere la certezza di poter distruggere l’uranio dal cielo.

esplosioni vicino all impianto di arricchimento dell uranio a fordow iran

 

 

Rischioso da prendere

Per andare a prenderlo, ammesso che la pur formidabile intelligence israeliana e americana riesca a localizzarlo, bisognerebbe allora avere “boots on the ground”, come si dice in gergo militare: fare entrare in Iran un contingente di soldati, con elicotteri, lanci con il paracadute e sbarchi, abbastanza grande da conquistare la base o le basi in cui è nascosto l’uranio e impossessarsene.

 

Come minimo dovrebbero intervenire le forze speciali, ma con un numero molto più alto di quello usato nel raid per uccidere Osama bin Laden in Pakistan o per catturare il presidente Nicolas Maduro in Venezuela.

 

impianto di arricchimento dell uranio a fordow iran

Operazioni di questo tipo risvegliano lo spettro che Trump ha sempre ben presente: la fallita missione della Delta Force nel 1980 per liberare i 52 ostaggi americani tenuti prigionieri nell’ambasciata Usa di Teheran dopo la rivoluzione islamica dell’anno precedente.

 

Un fallimento che contribuì alla sconfitta del presidente democratico Jimmy Carter nelle presidenziali di quell’anno. Perciò l’attuale inquilino della Casa Bianca è riluttante a inviare in Iran l’esercito sul terreno.

 

L’incognita su dove portarlo

donald trump in conferenza stampa

 

La terza ragione che avrebbe spinto sinora Trump a desistere dalla ricerca del materiale per costruire la bomba è come portarlo fuori dall’Iran, se anche le forze speciali riuscissero a trovarlo e prenderne possesso.

 

L’uranio arricchito in questione è una sostanza estremamente pericolosa: portarlo via non sarebbe come catturare un uomo e caricarlo su un elicottero. Per trasportarlo servirebbero mezzi e tecnici speciali. E dove verrebbe eventualmente portato? Anche questo è un rebus a cui finora non pare siano state date risposte.

 

IRAN - SITI DI ARRICCHIMENTO DELL URANIO

[…] “Il problema di fondo”, ha dichiarato questa settimana il senatore democratico Christ Murphy al Congresso di Washington, “è che non si può distruggere il programma nucleare iraniano dal cielo. Non puoi distruggere con dei missili ogni singolo scienziato iraniano che sa come costruire un reattore nucleare”.

LA NOMINA DI MOJTABA KHAMENEI A GUIDA SUPREMA VISTA DA GIANNELLIimpianto di arricchimento dell uranio a fordow iran impianto di arricchimento dell uranio a fordow iran 3FUMO DALL IMPIANTO DI ARRICCHIMENTO DELL URANIO DI NATANZ IN IRAN DOPO L ATTACCO ISRAELIANO impianto di arricchimento dell uranio a fordow iran