DAGOREPORT – RUMORS: DOMANI GIAMPAOLO ROSSI POTREBBE INCONTRARE GIORGIA MELONI PER FARE IL PUNTO…
POMPE ALLE STELLE - DALL'INIZIO DELL'ANNO, IN MENO DI UN MESE E MEZZO, UN LITRO DI BENZINA È RINCARATO DI CIRCA 10 CENTESIMI: UN PIENO COSTA IN MEDIA 16 EURO IN PIÙ - LA DENUNCIA DELLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI: “DEVE INTERVENIRE IL GOVERNO CHE SI OCCUPA SOLO DI LUCE E GAS, MA NON SI RENDE CONTO CHE ANCHE LA BENZINA STA FACENDO ESPLODERE L'INFLAZIONE…” - OGGI LA BENZINA COSTA IL 22,3% IN PIÙ RISPETTO AD UN ANNO FA
Da lastampa.it
Dall'inizio dell'anno, in meno di un mese e mezzo, un litro di benzina è rincarato di circa 10 cent, pari a 4 euro e 99 cent a pieno, un rifornimento di gasolio costa 5 euro e 26 cent in più, pari, rispettivamente, a 120 e 126 euro su base annua.
Sono i calcoli dell'Unione nazionale consumatori alla luce degli ultimi rincari dei carburanti. In un anno esatto, dalla rilevazione dell'8 febbraio 2021, quando la benzina era pari a 1,489 euro al litro e il gasolio a 1,361 euro al litro, un pieno da 50 litri costa 16 euro e 52 cent in più per la benzina e 16 e 50 per il gasolio, con un'impennata, rispettivamente, del 22,2% e del 24,2%.
«Un balzo che equivale, su base annua, a una stangata pari a 396 euro all'anno sia per la benzina che per il gasolio» dice Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori. «Il governo si occupa solo, e in modo insufficiente, di luce e gas, ma non si rende conto che anche la benzina sta facendo esplodere l'inflazione, attraverso i rialzi di tutti i prezzi dei beni trasportati su gomma. Per questo Draghi nel prossimo Consiglio dei ministri dovrebbe diminuire le accise di almeno 20 centesimi, sterilizzando gli aumenti che stanno svuotando le tasche degli automobilisti», conclude Dona.
La denuncia della Codacons
Del resto ce ne siamo accorti in queste ultime settimane e, in particolare negli ultimi giorni. I rincari alla pompa di benzina hanno subito una vera e propria impennata. «In modalità servito la benzina ha già ampiamente superato la soglia dei 2 euro al litro». Lo denuncia oggi il Codacons, che chiede al Governo di intervenire a tutela delle tasche delle famiglie.
«Oggi la benzina costa il 22,3% in più rispetto ad un anno fa, mentre per il gasolio si spende il 24,3% in più - denuncia il presidente Carlo Rienzi - Per le tasche dei consumatori si tratta di un rincaro da +16,5 euro a pieno, che determina una stangata annua da quasi +400 euro a famiglia (precisamente +397 euro) solo per i maggiori costi di rifornimento».
«Rincari senza sosta quelli dei carburanti che stanno avendo effetti diretti sui prezzi al dettaglio, con incrementi dei listini in tutti i settori, e che rappresentano una emergenza contro la quale il Governo deve intervenire con urgenza, adottando misure concrete per salvaguardare i bilanci di famiglie e imprese» conclude Rienzi.
DAGOREPORT – RUMORS: DOMANI GIAMPAOLO ROSSI POTREBBE INCONTRARE GIORGIA MELONI PER FARE IL PUNTO…
MA COME SI FA… E SUL “CORRIERONE’’, COSÌ CARO ALLA FIAMMA MAGICA… EPPOI CHE BISOGNO C’ERA… 24 ORE DO…
“IL MATRIMONIO È UN LIMITE” – LO DICEVA, NEL 2015, VITTORIO SGARBI, CHE SOSTENEVA: “HO UNA…
DAGOREPORT! – A GRANDE RICHIESTA RIPROPONIAMO IL BECERO E VOLGARE DISCORSETTO DEL PARRUCCHINATO…
DAGOREPORT - COSA HA SPINTO TRUMP AD “ANNULLARE” LA PARTECIPAZIONE DEL SUO VICE PRESIDENTE JD VANCE…
DAGOREPORT ARBASINIANO – A PROPOSITO DELL’EGEMONIA CULTURALE DELLA SINISTRA: COME FU MASSACRATO NEL…