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QUEL GANGSTER DI TRUMP SI DIVERTE A BOMBARDARE… E NOI PAGHIAMO IL CONTO – L’ATTACCO DI USA E ISRAELE ALL’IRAN, LO STOP AL TRAFFICO NELLO STRETTO DI HORMUZ E I MISSILI SUI PAESI DI PETROLIO HANNO FATTO SCHIZZARE IL COSTO DEI CARBURANTI E PROVOCATO IN TUTTO IL MONDO UNO CHOC ENERGETICO – IN AMERICA, DOVE IL PREZZO DELLA BENZINA È ARRIVATO A SFIORARE I 4 DOLLARI AL GALLONE, SONO COMPARSI ADESIVI CON IL VOLTO DEL TYCOON E LA SCRITTA “L’HO FATTO IO” APPICCICATI SULLE POMPE DEI DISTRIBUTORI - FILE AI DISTRIBUTORI E PROTESTE SI REGISTRANO DALL’EUROPA ALL’ASIA, MENTRE GOVERNI E STATI VARANO MISURE D’EMERGENZA. IN SPAGNA SCATTA IL “TURISMO DEL PIENO”, MENTRE IN RUSSIA E IN ASIA...

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1 - ADESIVI COL VISO DI TRUMP ALLE POMPE USA «SONO STATO IO»

Estratto dal “Corriere della Sera”

 

sticker di trump sulle pompe di benzina 1

Adesivi con il volto di Donald Trump e la scritta «L’ho fatto io» appiccicati sulle pompe dei distributori negli Stati Uniti. È la protesta per i rincari dei carburanti figli della guerra all’iran. Il prezzo medio della benzina negli Usa è arrivato a sfiorare i 4 dollari al gallone, con picchi di 5 dollari in California, nello Stato di Washington o alle Hawaii. […] Qualcosa di simile, infatti, alle pompe di benzina Usa si era già visto all’epoca dell’amministrazione Biden, e sempre a causa dell’aumento dei prezzi. […]

 

2 - DALLA FRANCIA ALLE FILIPPINE, TUTTI IN FILA PER LA BENZINA

Estratto dell’articolo di Claudia Voltattorni per il “Corriere della Sera”

 

[…] L’attacco di Usa e Israele all’iran, lo stop al traffico commerciale nello Stretto di Hormuz da parte degli iraniani con migliaia di navi petroliere e gasiere bloccate, i missili sui Paesi produttori di petrolio, Arabia Saudita, Emirati, Qatar hanno fatto schizzare il costo dei carburanti e provocato in tutto il mondo un vero e proprio choc energetico.

 

ADESIVO DI DONALD TRUMP CHE HA FATTO SALIRE IL PREZZO DELLA BENZINA CON LE SUE GUERRE

 […] Lo stesso Donald Trump, presidente Usa, ha ammesso che «i costi della benzina sono aumentati» e il suo vice, JD Vance, ha spiegato: «È una reazione molto molto temporanea» promettendo che «ce ne andremo presto e i prezzi del gas torneranno a scendere».

 

 

Paesi e governi stanno correndo ai ripari per limitare le conseguenze di un conflitto che rischia di avere effetti disastrosi sulle economie mondiali. E sulle persone. Il pensiero non può non andare al 1973 quando la crisi energetica per l’aumento del prezzo del petrolio deciso dai Paesi produttori dell’opec costrinse il mondo a rivedere usi e consumi. L’italia varò un piano nazionale d’austerity energetica che durò mesi con domeniche a piedi, trasporti ridotti al minimo e illuminazione pubblica limitata.

 

ADESIVO DI DONALD TRUMP CHE HA FATTO SALIRE IL PREZZO DELLA BENZINA CON LE SUE GUERRE

La crisi di oggi rischia di richiedere misure analoghe. L’ex governatore della Banca d’italia Ignazio Visco parla di «vero choc di offerta». […] Ecco quindi maxi piani di attacco. Come quello della Spagna che registra uno dei rialzi di prezzo dei carburanti più elevati d’europa dall’inizio della guerra (+32,3 per il gasolio; +17,8% per la benzina).

 

 

Il governo ha approvato un pacchetto da 5 miliardi di euro con tagli alle tasse su energia e carburanti, sussidi per trasportatori, agricoltori e E subito è diventata meta del «turismo da pieno» con automobilisti da Francia e Portogallo. In Italia i rialzi sono più contenuti (+7,5% e +18,9%): decisi un credito d’imposta per i trasportatori per 3 mesi e il taglio di 25 centesimi al litro per diesel e benzina per 20 giorni (scadenza il 7 aprile), ma il prezzo del gasolio ancora supera i 2 euro al litro.

 

DONALD TRUMP - PETROLIO

Ieri l’Egitto ha varato misure per la razionalizzazione del consumo energetico, tra queste la chiusura dei negozi il sabato, il lavoro domenicale nelle istituzioni governative, la limitazione per due mesi di attività che consumano gasolio e benzina. Dal primo aprile la Russia vieta l’export di benzina per stabilizzare i prezzi e proteggere il mercato interno.

 

[…] Anche Francia e Germania registrano rialzi importanti dei carburanti, soprattutto del gasolio: +27,8% per i francesi, +22,9% per i tedeschi. La risposta del Bundestag è l’aumento del prezzo dei carburanti solo una volta al giorno.

 

L’asia è quella che sta conoscendo le ripercussioni più pesanti. Dall’inizio della guerra, nelle Filippine, il costo della benzina è più che raddoppiato e da due giorni gli autotrasportatori sono in sciopero con cortei e proteste: è stato dichiarato lo stato d’emergenza energetica nazionale.

 

ADESIVO DI DONALD TRUMP CHE HA FATTO SALIRE IL PREZZO DELLA BENZINA CON LE SUE GUERRE

 Il Pakistan ha ordinato la chiusura delle scuole per due settimane, mentre lo Sri Lanka ha autorizzato la settimana lavorativa di 4 giorni, e in Thailandia e Vietnam si invitano i lavoratori a restare a casa in smart working. Anche se la situazione è ancora «sotto controllo» grazie alla sua super produzione di gas naturale (92 milioni di metri cubi standard al giorno), l’india ha autorizzato un maggior uso di combustibili come cherosene e carbone. La crisi energetica rischia di diventare anche una crisi ambientale.

DONALD TRUMP - PETROLIODONALD TRUMP - PETROLIOsticker di trump sulle pompe di benzina 2sticker di trump sulle pompe di benzina 3

ADESIVO DI DONALD TRUMP CHE HA FATTO SALIRE IL PREZZO DELLA BENZINA CON LE SUE GUERRE