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HANNO RUBATO LE CENERI DI GANDHI. E PROPRIO NEL GIORNO IN CUI L'INDIA CELEBRAVA I 150 ANNI DALLA NASCITA DEL MAHATMA - I LADRI NON SONO STATI IDENTIFICATI MA SI GUARDA CON SOSPETTO AI DI FANATICI CHE PRETENDONO DI TRASFORMARE IL PAESE DI UNO STATO INDÙ E CHE HANNO SEMPRE CONTESTATO L’INDULGENZA DI GANDHI VERSO I MUSULMANI…
Alessandra Muglia per il “Corriere della sera”
Nel giorno in cui l'India celebrava i 150 anni dalla nascita del Mahatma Gandhi, le sue ceneri sono state trafugate. Proprio mentre il premier di Delhi Narendra Modi con un editoriale sul New York Times si ergeva in Occidente a portabandiera dell' eredità del leader della non violenza, «in casa» un suo memoriale veniva profanato, con la scritta traditore della patria, a infangare la gigantografia del padre della nazione ucciso nel 1948 da un fanatico indù.
Da quel Nathuram Godse a cui - nella stessa ricorrenza, martedì - hanno plaudito in massa su Twitter, al punto che l'hashtag «Godse amar rahe», lunga vita a Godse, è svettato tra i più condivisi della giornata. Il padre dell' India moderna, per quanto induista devoto, oggi come ieri, è inviso agli ultranazionalisti indù per la sua «indulgenza» verso i musulmani e la sua visione di un Paese non diviso su linee religiose.
Una visione opposta a quella dell'«hindutva», l'induismo politico perseguito da gruppi radicali come le Rss, la stessa organizzazione paramilitare estremista a cui apparteneva Modi in gioventù e oggi tra i sostenitori del suo partito, il Bjp. Estremisti che premono per realizzare l'hindustan, uno stato indù: tra le loro richieste, la revoca dell' autonomia alla regione del Kashmir, messa in atto in modo brutale lo scorso agosto.
gandhi prima di incontrare il suo assassino
I ladri delle ceneri di Gandhi nel mausoleo di Bapu Bhawan, stato indiano di Madhya Pradesh, non sono stati identificati. Ma si guarda con sospetto a questi gruppi di fanatici indù. Le ricerche sono partite dopo la denuncia di un leader locale del partito del Congresso, all' opposizione e ormai ridotto ai minimi termini.
Proprio in Madhya Pradesh qualche anno fa il capo della comunicazione del Bjp aveva attaccato l' ereditàdi Gandhi definendolo «il padre del Pakistan non certo dell' India». A consolazione degli estimatori del Mahatma, il fatto che le sue ceneri si trovino anche in altri memoriali indiani: dopo la sua morte furono divise e trasportate in diversi posti, contravvenendo - vista la sua fama - alla tradizione induista che le vuole gettate in acqua.
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