missile nato erdogan

LA SOTTILE LINEA TURCA - ERDOGAN HA SCELTO FINORA LA NEUTRALITÀ NELLA GUERRA DI STATI UNITI E ISRAELE IN IRAN, MA È UN EQUILIBRIO FRAGILISSIMO: LA CAUTELA NASCE DALLA VARIABILE CURDA - ANKARA TEME CHE TRUMP E NETANYAHU POSSANO SOSTENERE MILIZIE CURDE TRA IL NORD DELL’IRAQ E L’IRAN NORD-OCCIDENTALE, APRENDO UN FRONTE TERRESTRE A POCHI CHILOMETRI DAL TERRITORIO TURCO – TEHERAN HA SEMPRE EVITATO DI COLPIRE DIRETTAMENTE LA TURCHIA: SI E' FATTO "SCAPPARE" UN DRONE, MA UN ATTACCO CONTRO UN PAESE MEMBRO DELLA NATO RISCHIEREBBEDI TRASFORMARE UNA GUERRA REGIONALE IN UNO SCONTRO DIRETTO CON L’ALLEANZA...

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Estratto dell’articolo di Monica Ricci Sargentini per il “Corriere della Sera”

 

recep tayyip erdogan a roma foto lapresse

Il missile che ha sfiorato lo spazio aereo turco mostra quanto sia fragile l’equilibrio tra Ankara e Teheran: due potenze regionali che da secoli oscillano tra rivalità geopolitica e convivenza pragmatica. La Turchia del presidente Recep Tayyip Erdogan ha scelto finora la linea della neutralità nello scontro che vede contrapposti Stati Uniti e Israele da un lato e Iran dall’altro. Anche dopo l’intercettazione di un missile balistico iraniano diretto verso il proprio spazio aereo, Ankara non sembra intenzionata a cambiare posizione: spazio aereo chiuso alle operazioni militari e appelli alla de-escalation.

video dei raid americani contro iran 4

 

Il ministro degli Esteri Hakan Fidan ha chiesto spiegazioni a Teheran invitando a «evitare azioni che possano espandere il conflitto». [...]

Per Erdogan la priorità è impedire che la guerra si allarghi alla regione, con possibili conseguenze economiche e nuovi flussi di profughi.

 

meme di recep tayyip erdogan

[...]

Il rapporto tra Turchia e Iran è segnato da una rivalità antica ma gestita. Le due potenze non arabe del Medio Oriente competono per influenza — dalla Siria al Caucaso — ma evitano lo scontro diretto e mantengono importanti legami economici ed energetici.

Allo stesso tempo Teheran ha sempre evitato di colpire direttamente la Turchia: un attacco contro un Paese membro della Nato rischierebbe infatti di trasformare una guerra regionale in uno scontro diretto con l’Alleanza.

DONALD TRUMP AL GUINZAGLIO DI BENJAMIN NETANYAHU - ILLUSTRAZIONE DI MARILENA NARDI PER DOMANI

 

La cautela turca nasce anche da una preoccupazione molto concreta: la variabile curda.

Ankara teme che Stati Uniti e Israele possano sostenere milizie curde tra il nord dell’Iraq e l’Iran nord-occidentale, aprendo un fronte terrestre a pochi chilometri dal territorio turco.

In questo quadro Erdogan prova ancora una volta a ritagliarsi un ruolo sulla scena internazionale.

 

[...] nella crisi con l’Iran Ankara ha cercato di presentarsi come possibile ponte diplomatico tra le parti. Ma l’equilibrio resta fragile: se il conflitto dovesse avvicinarsi alla Turchia o rafforzare le milizie curde nella regione, la neutralità di Ankara potrebbe lasciare spazio a un coinvolgimento più diretto.

benjamin netanyahu donald trump mar a lago 2RECEP TAYYIP ERDOGAN DONALD TRUMP video dei raid americani contro iran 5video dei raid americani contro iran 6benjamin netanyahu donald trump mar a lagoBAMBINO SI ARRAMPICA SU UN MISSILE IRANIANO NON ESPLOSO IN SIRIANAVE DA GUERRA IRANIANA SILURATA DA UNA SOTTOMARINO USA - 2erdogan assemblea generale onu