antonella di ielsi e sara di vita ricina

CHI HA UCCISO ANTONELLA DI IELSI E SARA DI VITA? – I VALORI DI RICINA NEL SANGUE DI MAMMA E FIGLIA MORTE AVVELENATE IN PROVINCIA DI CAMPOBASSO ERANO 250 VOLTE SUPERIORI A QUELLO LETALE – GLI INQUIRENTI NON ESCLUDONO CHE LE DUE POSSANO AVER INGERITO IL VELENO IN ALMENO DUE OCCASIONI SEPARATE: FORSE PER QUESTO, QUANDO SI PRESENTARONO IL 26 DICEMBRE IN OSPEDALE, I MEDICI PENSARONO CHE FOSSERO IN PREDA A UN’INTOSSICAZIONE ALIMENTARE – INFATTI LE PRIME CURE CHE ERANO STATE PRESTATE LORO ERANO RISULTATE EFFICACI, TANTO CHE LE DUE AVEVANO CHIESTO DI TORNARE A CASA, MA POI LE LORO CONDIZIONI SONO PEGGIORATE – LE RICERCHE SUL VELENO SUL COMPUTER DELL'ISTITUTO PROFESSIONALE AGRARIO DI RICCIA E LE ANALISI SUL CELLULARE DI ALICE DI VITA, FIGLIA E SORELLA DELLE VITTIME…

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Estratto dell’articolo di Alessandra Ziniti per “la Repubblica”

 

antonella di ielsi e sara di vita

[…] A Pietracatella si cerca un assassino ( o chissà forse anche due) che ha deliberatamente ucciso Antonella Di Ielsi e sua figlia Sara Di Vita facendo ingerire loro un veleno che non lascia scampo, la ricina. E in quantità non indifferenti. Nel sangue delle due donne, ma non in quello del padre, i tecnici del centroantiveleni di Pavia hanno trovato valori 250 volte superiori a quello letale.

 

E si fa strada l'ipotesi che Antonella e Sara possano essere state avvelenate anche due volte, prima di Natale e poi il 26 dicembre, al loro rientro a casa dopo il primo dei tre passaggi in ospedale. Le prime cure che erano state prestate loro, quando si credeva fossero in preda ad una infezione alimentare, erano risultate efficaci, madre e figlia stavano meglio, tanto che avevano chiesto di tornare a casa.

 

la famiglia di vita

[…] «Il 27 dicembre il loro quadro clinico era assolutamente diverso, non sovrapponibile a quello osservato 24 ore prima. Poi la morte nel giro di poche ore», la ricostruzione dei medici del Cardarelli, indagati per omicidio colposo, per i quali ora i legali chiederanno il proscioglimento.

Il quantitativo di veleno che Antonella e Sara hanno ingerito — calcolano gli esperti — è pari a quello contenuto in almeno otto semi della pianta di ricinus communis, che cresce autoctona nelle campagne del Molise.

 

Ma estrarre la polvere tossica non è affare da tutti. Occorrono macchinari specifici come quelli presenti nell'istituto professionale agrario di Riccia, al quale gli inquirenti sono arrivati la scorsa settimana dopo l'audizione di alcuni testimoni tra cui, secondo indiscrezioni, una delle professoresse dell'istituto frequentato da studenti e adulti di Pietracatella. Da qui il faro acceso dagli investigatori sull'istituto dai cui computer nei mesi scorsi sarebbero state fatte ricerche sulla ricina.

sara di vita

 

[…] Ieri la procuratrice di Larino Elvira Antonelli ha confermato che si procede per duplice omicidio premeditato ma al momento il fascicolo resta contro ignoti, con Gianni e Alice Di Vita che restano parti offese. La negatività del padre alla ricina non scioglie i dubbi sul suo possibile avvelenamento, anche se in quantità sotto soglia.

 

I tecnici di Pavia hanno spiegato che il campione di sangue di Gianni Di Vita, prelevato il 28 dicembre allo Spallanzani di Roma, è stato esaminato solo due mesi dopo e non era conservato adeguatamente. La ricina, dunque, potrebbe essere stata smaltita o essersi degradata. Resta il fatto che le condizioni cliniche di Gianni Di Vita sono sempre state buone.

antonella di ielsi

 

La svolta potrebbe arrivare dall'esame del telefonino sequestrato ad Alice, […] sperano di trovare nelle sue chat con undici tra familiari e amici, oltre che con i genitori e la sorella, e negli appunti sul menu di quei giorni quel che serve a verificare le incongruenze di alcuni testimoni.

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