DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA…
FAR WEST ITALIA! - “VOLEVO COLPIRE UN PICCIONE”, L’INCREDIBILE GIUSTIFICAZIONE DI UN UOMO CHE HA SPARATO DAL TERRAZZO A UN OPERAIO CAPOVERDIANO - L’EPISODIO È AVVENUTO A CASSOLA, NEL VICENTINO – LO SPARATORE E’ STATO DENUNCIATO: L’ACCUSA È LESIONI PERSONALI AGGRAVATE ED ESPLOSIONI PERICOLOSE. NON SI TRATTEREBBE DI ODIO RAZZIALE….
Un operaio di origine capoverdiana, residente a Isola Vicentina e dipendente di una ditta di impianti elettrici, è stato ferito da un colpo d’arma da fuoco mentre stava lavorando su un ponteggio a Cassola (Vicenza), da un uomo che ha esploso il colpo dal terrazzo di casa. La dinamica dell’episodio ricorda quella che ha causato il ferimento della piccola bimba nomade a Roma. Lo sparatore - riferisce il Giornale di Vicenza - è stato denunciato per lesioni personali aggravate ed esplosioni pericolose.
L’operaio era a circa 7 metri d’altezza, sulla pedana mobile, quando ha udito un colpo e avvertito dolore alla schiena, che ha iniziato a sanguinare, ed è stato portato all’ospedale San Bassiano. I carabinieri sono risaliti al punto dello sparo, un terrazzo dove sono stati rinvenuti pallini in piombo; nell’appartamento dell’uomo sono state trovate munizioni e una carabina, dalla quale è partito il colpo che ha ferito l’operaio. L’indagato avrebbe sostenuto di aver voluto sparare a un piccione. Nell’appartamento non vi sarebbero elementi da presupporre motivazioni razziste dietro il suo gesto.
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