BUON SANGUE NON… MENTO – VI SIETE CHIESTI COME MAI L’ESSERE UMANO SIA L’UNICA SPECIE AD AVERE IL MENTO? PER I RICERCATORI DELL’UNIVERSITÀ DI BUFFALO, È IL RISULTATO DI UNA “CASUALITÀ EVOLUTIVA” – ALCUNI PENSANO CHE IL MENTO SERVA A RIDURRE LA SOLLECITAZIONE DELLA MANDIBOLA DURANTE LA MASTICAZIONE O CHE CONTRIBUISCA ALLA CAPACITÀ DI FORMARE LE PAROLE. ALTRI SONO CONVINTI CHE RIENTRI NELL’AMBITO DELLA SELEZIONE SESSUALE E CHE GLI INDIVIDUI PREFERISSERO ACCOPPIARSI CON...

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Christa Lesté-Lasserre per “New Scientist”, tradotto e pubblicato da “Internazionale”

mento 6

 

Gli esseri umani sono gli unici primati ad avere il mento, e da tempo i biologi si chiedono come mai abbiamo sviluppato questo tratto caratteristico. Secondo un nuovo studio sull’anatomia della testa degli umani e delle scimmie antropomorfe, è probabile che il mento non sia comparso per un motivo preciso, ma come effetto collaterale di altri cambiamenti dovuti alla selezione naturale.

 

“L’idea dell’evoluzione ‘intenzionale’, in base a cui ogni tratto che distingue in modo significativo le specie è stato determinato dalla selezione naturale per uno scopo preciso, è inesatta”, dice Noreen von Cramon-Taubadel dell’università di Buffalo, negli Stati Uniti. “Spesso l’evoluzione è più caotica di quanto si pensi”.

 

mento 5

Il mento è una proiezione ossea della mandibola che si estende oltre i denti inferiori. Perfino tra i nostri parenti più stretti nessun’altra specie ce l’ha, quindi è stato usato come tratto distintivo per identificare l’Homo sapiens, ma il motivo per cui si è evoluto resta un mistero.

 

Alcuni ipotizzano che forse riduce la sollecitazione della mandibola durante la masticazione o contribuisce alla capacità di formare le parole. Altri sono convinti che rientri nell’ambito della selezione sessuale e che gli individui preferissero accoppiarsi con chi aveva questo tratto particolare. Altri ancora dubitano che il mento abbia uno scopo e sospettano che la protrusione ossea si sia evoluta in maniera casuale durante la trasformazione del cranio e della mandibola.

mento 3

 

Von Cramon-Taubadel e i suoi colleghi invece hanno immaginato che la sua comparsa fosse il risultato di una deriva genetica, in sostanza una semplice casualità evolutiva. […] Così hanno scoperto che tre tratti umani collegati al mento potrebbero essere stati selezionati direttamente (vale a dire che avevano un effetto abbastanza favorevole da incidere sull’evoluzione) mentre gli altri sei sembravano elementi non influenzati dalla selezione o semplici sottoprodotti dell’evoluzione di altri tratti.

 

[…] Il mento, quindi, sembra la conseguenza dell’evoluzione della postura eretta, di una testa più grande e di denti più piccoli, segno di come la selezione di una parte del corpo possa avere effetti a catena su altre, aggiunge von Cramon-Taubadel.  […]

mento 1mento 2mento 4