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    E SE IL VAIOLO DELLE SCIMMIE SI TRASMETTESSE COME IL COVID? IL DUBBIO È STATO INSTILLATO DAL "CENTER FOR DISEASE CONTROL AND PREVENTION" CHE, NEL DUBBIO, HA SUGGERITO L’UTILIZZO DELLA MASCHERINA PER PROTEGGERSI DALLA MALATTIA NELLE LINEE GUIDA AGGIORNATE PER I VIAGGIATORI – L’INDICAZIONE È POI MISTERIOSAMENTE SPARITA, SALVO POI…


     
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    Da www.blitzquotidiano.it

     

    Vaiolo delle scimmie Vaiolo delle scimmie

    E se il vaiolo delle scimmie si trasmettesse come il Covid, attraverso le goccioline di saliva che si diffondono nell’aria tramite aerosol? A ponderare questo rischio è il Cdc statunitense (Center for Disease Control and Prevention) che nel dubbio ha suggerito l’utilizzo della mascherina per proteggersi dalla malattia nelle linee guida aggiornate per i viaggiatori.

     

    La trasmissione nell’aria però non è stata confermata, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha precisato che sull’eventualità di contagio per via aerea ci sono, in realtà, diversi aspetti da chiarire. Tant’è che qualche ora dopo l’indicazione è stata eliminata anche dalle Linee Guida del Cdc. 

    Vaiolo delle scimmie nel mondo 25 maggio 2022 Vaiolo delle scimmie nel mondo 25 maggio 2022

     

    Vaiolo delle scimmie, serve la mascherina?

    L’agenzia statunitense ha spiegato in una nota: “Il CDC ha rimosso la raccomandazione sull’utilizzo della mascherina dall’avviso sanitario di viaggio per il vaiolo delle scimmie perché stava causando confusione”, però raccomanda che nei paesi in cui il monkeypox si sta diffondendo “i contatti domestici e gli operatori sanitari” dovrebbero prendere in considerazione l’uso delle mascherine. 

    Evoluzione pustole vaiolo delle scimmie Evoluzione pustole vaiolo delle scimmie

     

    Secondo gli esperti non ci sono stime certe su quanto la mascherina possa contribuire. La maggior parte dei casi al momento riguarderebbe pazienti che hanno avuto contatti diretti con una persona oppure un animale infetto. 

     

    Vaiolo delle scimmie, Oms: più di 1000 casi dal 13 maggio

    Oltre mille casi confermati di vaiolo delle scimmie sono stati segnalati all’Oms dal 13 maggio, in 29 Paesi dove la malattia non è endemica. 

    Il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus ha ribadito che “l’improvvisa e inaspettata comparsa del Monkeypox in diversi Paesi dove l’infezione non è endemica suggerisce che la trasmissione potrebbe essere andata avanti per qualche tempo senza essere rilevata”. 

     

    Vaiolo delle scimmie 3 Vaiolo delle scimmie 3

    “Il rischio che il vaiolo delle scimmie si stabilisca in Paesi non endemici è reale”, sottolinea l’Oms, che si è detta “particolarmente preoccupata” per le conseguenze della malattia sulle persone più vulnerabili. Tuttavia, ha aggiunto il direttore generale, l’affermazione del virus in aree del mondo che prima registravano solo sporadici casi importati “è uno scenario prevenibile”.

     

    Vaiolo delle scimmie, il Cdc consiglia la mascherina a chi è contagiato

    Il CDC statunitense, sul proprio sito web, invita inoltre le persone colpite dal vaiolo delle scimmie a indossare una mascherina chirurgica, soprattutto se in presenza di sintomi respiratori, suggerendo ai familiari di fare altrettanto in presenza del contagiato.

    Finora il virus non ha fatto vittime nei paesi non endemici. Diversa è la situazione nei Paesi in cui il virus è endemico. In Camerun, Repubblica Centrafricana, Repubblica del Congo, Repubblica democratica del Congo, Liberia e Nigeria, almeno 66 decessi sono stati registrati tra gennaio e maggio 2022. 

    Sintomi del vaiolo delle scimmie Sintomi del vaiolo delle scimmie Vaiolo delle scimmie Vaiolo delle scimmie vaiolo delle scimmie 4 vaiolo delle scimmie 4 Vaiolo delle scimmie 2 Vaiolo delle scimmie 2

     

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