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GLI UCRAINI CI HANNO ROTTO IL TUBO – LA PROCURA TEDESCA ACCUSA LE AUTORITÀ UCRAINE DEL SABOTAGGIO DI NORD STREAM. SECONDO I GIUDICI DI BERLINO, L’ATTO FU COMMISSIONATO DIRETTAMENTE DA KIEV - LA GERMANIA HA FORMALIZZATO L’ATTO DI ACCUSA NEI CONFRONTI DEL CITTADINO UCRAINO SERHJ KUZNIETSOV, ARRESTATO IN ITALIA NEL 2025 E RITENUTO UNO DEI COMPONENTI DEL COMMANDO CHE AVREBBE MATERIALMENTE PIAZZATO GLI ESPLOSIVI CHE FECERO SALTARE IN ARIA IL GASDOTTO

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Serhii Kuznetsov all udienza di convalida dell arresto a bologna

LA PROCURA TEDESCA ACCUSA LE AUTORITÀ UCRAINE DEL SABOTAGGIO DI NORD STREAM

(ANSA) -  La procura tedesca accusa le autorità ucraine di aver commissionato il sabotaggio di Nord Stream nel 2022. Lo scrive l'Afp.

 

SABOTAGGIO NORD STREAM, LA GERMANIA FORMALIZZA LE ACCUSE CONTRO IL SOSPETTATO UCRAINO: CRIMINI DI GUERRA, ESPLOSIONE E DISTRUZIONE DI OPERE EDILIZIE

Estratto da www.ilfattoquotidiano.it

 

Per la prima volta dall’esplosione dei gasdotti Nord Stream nel settembre 2022, l’inchiesta tedesca sul sabotaggio entra nella fase processuale. La Procura federale della Germania ha formalizzato l’atto d’accusa nei confronti del cittadino ucraino Serhij Kuznietsov, ritenuto uno dei componenti del commando che avrebbe materialmente piazzato gli esplosivi sui fondali del Mar Baltico.

 

volodymyr zelensky friedrich merz foto laprese.

La notizia […] rappresenta una svolta nell’indagine che per oltre tre anni ha cercato di ricostruire uno degli episodi più delicati della guerra ibrida combattuta sullo sfondo del conflitto tra Russia e Ucraina.

 

Secondo la Procura federale, l’uomo – arrestato in Romagna nell’agosto del 2025 – avrebbe preso parte all’operazione insieme ad altre sei persone. Le accuse formulate sono pesanti: crimini di guerra, provocazione di esplosione e distruzione di opere edilizie. […]

 

L’indagine tedesca sostiene che il gruppo avrebbe noleggiato lo yacht Andromeda, utilizzato per raggiungere la zona delle condotte, trasportando gli esplosivi e le attrezzature necessarie alle immersioni. Gli investigatori ritengono che il commando abbia collocato le cariche esplosive sulle tubazioni del Nord Stream 1 e del Nord Stream 2, provocando le detonazioni del 26 settembre 2022 che distrussero tre delle quattro linee sottomarine.

 

Serhii Kuznetsov all udienza di convalida dell arresto a bologna

L’identificazione del sospettato era emersa già nei mesi scorsi nell’ambito dell’inchiesta tedesca. Le autorità di Berlino avevano emesso un mandato d’arresto europeo nei suoi confronti e successivamente chiesto la sua estradizione. Il procedimento ha attraversato una complessa fase giudiziaria internazionale, culminata con il via libera della magistratura competente alla consegna dell’indagato alla Germania.

 

Stando alle accuse dei magistrati tedeschi, Kuznietsov e i suoi complici avrebbero piazzato alcuni ordigni esplosivi nei gasdotti vicino all’isola di Bornholm, arrivando a bordo di uno yacht a vela partito da Rostock. L’imbarcazione era stata precedentemente noleggiata da un’azienda tedesca tramite intermediari, avvalendosi di documenti d’identità falsi.

 

[…]

 

Il Nord Stream 2 non era mai entrato in funzione dopo lo stop deciso da Berlino alla vigilia della guerra, mentre il Nord Stream 1 aveva visto progressivamente ridursi i flussi fino all’interruzione completa. Il sabotaggio provocò enormi perdite di gas e aprì immediatamente un fronte di scontro diplomatico e investigativo. Negli anni successivi si sono susseguite numerose ipotesi, dal coinvolgimento della Russia a quello di gruppi filoucraini, senza che emergessero prove definitive. L’inchiesta della Procura federale tedesca è la prima ad arrivare a una contestazione formale nei confronti di un presunto autore materiale.

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