• Dagospia

    “I VERTICI DEL M5S SI CANDIDANO A SFRUTTARE UN MALESSERE CHE NON HANNO INTENZIONE DI GOVERNARE MA DI ESASPERARE” – MASSIMO FRANCO: “QUELLA DI CONTE SULLE ARMI ALL’UCRAINA È IL TENTATIVO DI PRESENTARSI COME UNICO REFERENTE DELL'OPPOSIZIONE” – “CONTE CONFIDA NEL SOSTEGNO DI PEZZI DEL PD, E SA DI NON PERDERE NULLA. HA RINUNCIATO AL SOGNO DI TORNARE AL GOVERNO. IL PROBLEMA, SEMMAI, È DOVE PORTA UN POPULISMO CHE MESCOLA CONFUSAMENTE PACIFISMO E DIFESA DEL REDDITO DI CITTADINANZA. È UN GIOCO AD ALTO RISCHIO..."


     
    Guarda la fotogallery

    Massimo Franco per il “Corriere della Sera”

     

    MEME GIUSEPPE CONTE MEME GIUSEPPE CONTE

    Analizzare l'atteggiamento del M5S utilizzando il criterio della coerenza è, al solito, complicato. E le parole di fuoco usate ieri dall'ex premier Giuseppe Conte per l'approvazione della mozione sugli aiuti militari all'Ucraina, non deve sorprendere: è l'ennesima giravolta e non sarà l'ultima. Il criterio da applicare, dunque, è un altro.

     

    Si tratta del tentativo di presentarsi come unico referente non tanto del pacifismo ma dell'opposizione; dipingendo gli altri come pavidi o «guerrafondai», nel lessico di Conte.

    Qualcuno aggiunge maliziosamente che da quando i Cinque stelle hanno perso Palazzo Chigi, nel febbraio del 2021, chiunque sieda lì viene immediatamente considerato un usurpatore. È successo con Mario Draghi e ora si replica con Giorgia Meloni.

     

    VLADIMIR PUTIN E GIUSEPPE CONTE VLADIMIR PUTIN E GIUSEPPE CONTE

    L'ambizione legittima di rubare ruolo e voti al Pd alimenta pulsioni estremiste e nostalgie struggenti. E sposta il M5S su una linea anti-atlantista e filorussa. La votazione compatta del centrodestra, con Lega e FI consci di non potersi smarcare, è un successo.

     

    E il voto favorevole agli aiuti all'Ucraina venuto anche da Pd e Azione-Iv, rafforza l'immagine dell'Italia nel contesto internazionale. Ma lo schieramento euroatlantico emerso in Parlamento non dispiace ai grillini.

    GIUSEPPE CONTE ENRICO LETTA MEME GIUSEPPE CONTE ENRICO LETTA MEME

     

    I Cinque Stelle accarezzano l'isolamento come un'altra opportunità per accentuare la propria diversità; per sottrarsi a qualunque obbligo di responsabilità; e per rosicchiare consensi a sinistra, con la sponda delle frange anti-Usa.

     

    Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, di FdI, fa presente che l'esecutivo «sta dando esecuzione a cinque decreti presi dal precedente governo il cui principale esponente e partito era quello di Conte». È difficile, però, che queste obiezioni spostino di un millimetro la propaganda grillina.

     

    La convinzione del M5S è che ora «convenga» mostrarsi contro la guerra e per la pace, senza stare a sottilizzare sugli effetti di una tregua unilaterale: un favore oggettivo a Vladimir Putin. Confida nel sostegno più o meno esplicito di pezzi del Pd, e soprattutto sa di non perdere nulla. Ha rinunciato al sogno di tornare al governo. Il problema, semmai, è dove porta un populismo che mescola confusamente pacifismo e difesa del reddito di cittadinanza.

    giuseppe conte goffredo bettini foto di bacco giuseppe conte goffredo bettini foto di bacco

     

    Evoca una «guerra contro i poveri» sulla quale soffia. con spregiudicatezza. I vertici del M5S si candidano prima ad aizzare, poi a sfruttare un malessere che non hanno intenzione di governare ma di esasperare. È un gioco ad alto rischio, in atto da mesi. D'altronde, è stato grazie a questa deriva e alle contraddizioni del Pd che il M5S ha recuperato più del previsto alle elezioni del 25 settembre. Per questo torna a accarezzare la bandiera del «tanto peggio tanto meglio».

    conte e casalino by osho conte e casalino by osho CONTE LETTA CONTE LETTA giuseppe conte goffredo bettini andrea riccardi foto di bacco giuseppe conte goffredo bettini andrea riccardi foto di bacco

    Guarda la fotogallery


    ultime notizie