paolo sorrentino e' stata la mano di dio

IL CINEMA "CHE HA IL POTERE DI UNIRE LE PERSONE", LA FAMIGLIA, SCORSESE (PER ME E’ “DIO”) E GLI OSCAR - PAOLO SORRENTINO, CANDIDATO PER LA STATUETTA DI MIGLIOR FILM STRANIERO CON “E' STATA LA MANO DI DIO”, HA RACCONTATO AL PANEL IN STREAMING ORGANIZZATO DA DEADLINE PER CONTENDERS LA STORIA DELLA SUA FAMIGLIA “PIENA DI FELICITÀ E DOLORE. TUTTO ERA OGGETTO DI SCHERZO. DA UN CERTO PUNTO DI VISTA ERA MERAVIGLIOSO, DA UN ALTRO POTEVA ESSERE TERRIBILE” – “IL CINEMA? NON L'HO STUDIATO. SONO CRESCIUTO CON I COEN, SPIKE LEE, TARANTINO…” - VIDEO

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Da “la Repubblica”

 

paolo sorrentino

«Il cinema ha il grande potere di unire le persone, perché qualunque sia la cultura da cui nasce un film, ci sono elementi che tutti possono riconoscere, legati ai sentimenti, all'amore, al dolore. E non dimentichiamo che è un'arte popolare, non nata per le élite, ma per tutti».

 

Lo ha detto Paolo Sorrentino nel panel in streaming organizzato da Deadline per Contenders, incontri sui titoli in lizza per gli Oscar. La cerimonia sarà il 27 marzo a Los Angeles. Già vincitore nel 2014 della statuetta come miglior film straniero con La grande bellezza , quest' anno è candidato con È stata la mano di Dio .

paolo sorrentino

 

Dopo il debutto alla Mostra di Venezia, dove ha vinto il Leone d'argento - Gran Premio della giuria e il premio Mastroianni per il giovane protagonista, Filippo Scotti - il film (interpretato tra gli altri da Toni Servillo e Teresa Saponangelo) ha conquistato pubblico e critica. «Il cinema ha un grande potere» osserva il regista «e questo è il motivo per cui chi fa film ha una forte responsabilità legata al modo in cui mette in scena i pensieri e le parole».

 

SORRENTINO

Ripercorrendo gli anni dell'adolescenza, intensi e traumatici, Sorrentino, 51 anni, ha raccontato la storia della sua famiglia «piena di felicità e dolore allo stesso tempo. Tutto era oggetto di scherzo. Da un certo punto di vista era meraviglioso, da un altro poteva essere terribile. A quell'età per me la famiglia era tutto; poi c'è stata una fase della vita in cui la famiglia non era presente ma ora è tornata al centro della mia vita. È la cosa più importante, l'unico luogo in cui mi sento a mio agio con la vita e col mondo».

 

i genitori di paolo sorrentino

Sorrentino si è appassionato al cinema da ragazzo: «Non l'ho studiato, guardavo quello che era a disposizione senza un criterio razionale. C'erano le retrospettive, ho scoperto in un piccolo cinema i film di Fassbinder. Sono cresciuto con i Coen, Spike Lee, Tarantino, Jane Campion e Ang Lee. Martin Scorsese per me è un dio».

paolo sorrentinomartin scorsese foto di baccopaolo sorrentino 2paolo sorrentino, il fratello e la sorella nel giorno del matrimoniopaolo sorrentino 5paolo sorrentino 1salvatore sorrentino, il padre di paolo sorrentinopaolo sorrentinoe' stata la mano di diopaolo sorrentinoLA RECENSIONE DEL NEW YORK TIMES DI E' STATA LA MANO DI DIO DI PAOLO SORRENTINOSORRENTINO MARADONA 19