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VIDEO INTEGRALE DELL'IMPICCAGGIONE
da “Daily Mail”
Quando fu catturato dagli americani, Saddam Hussein già da anni era tagliato fuori dal suo governo. Il dittatore iracheno era troppo impegnato a scrivere i suoi romanzi e non prestava più attenzione ai suoi soldati né si preoccupava di come i suoi seguaci gestissero il paese.
Insomma non era più al comando, rivela l’ex analista della CIA John Nixon, il primo che interrogò Saddam dopo la cattura. Fu lui ad individuarlo, grazie ad una vecchia ferita da arma da fuoco e ad un paio di tatuaggi tribali, e si accorse che il dittatore era distratto, non aveva piani per la difesa dell’Iraq, non sapeva bene cosa stesse succedendo.
Nixon scrive tutto nel nuovo libro 'Debriefing the President: The Interrogation of Saddam Hussein', in uscita il 27 dicembre, racconto dell’interrogatorio che iniziò con un Saddam molto arrogante. Fissava Nixon con odio da assassino ed “era spaventoso anche dietro le sbarre”.
Nixon chiese: «Quand’è che ha visto i suoi figli vivi l’ultima volta?», Saddam rispose: «Chi siete? L’intelligence? Rispondetemi. Identificatevi». Hussein insisteva a dire che non aveva tramato per uccidere il Presidente George H.W. Bush dopo la Guerra del Golfo, e si mostrò soddisfatto quando sentì il rumore dei bombardamenti all’esterno, perché pensava che i suoi sostenitori stessero vincendo: «Perderete. Scoprirete che non è facile governare l’Iraq».
il libro di john nixon su saddam
impiccagione saddam
Il suo regime finì nel 2003, l’anno in cui fu catturato. Venne impiccato tre anni dopo per crimini contro l’umanità.
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saddam hussein al tempo della dittatura
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saddam confuso e distratto negli ultimi anni del regime
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