FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO…
IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA IN CHIARO DI INTERESSANTE? LO SO CHE ASPETTATE SOLO DI VEDERE LA VERSIONE KING SIZE, MA ANCHE MAGA, DI SYDNEY SWEENEY NELLA NUOVA PUNTATA DI "EUPHORIA". PERÒ CI SONO PARECCHI BUONI FILM - SE SIETE FAN DEL CINEMA BRASILIANO, NON PERDETEVI IL BELLISSIMO “LA VITA INVISIBILE DI EURIDICE GUSMÃO” – ALTERNATIVE? AVETE UN PEPLUM DIRETTO DA DUE GENI DEL CINEMA, “ESTER E IL RE” FIRMATO DA RAOUL WALSH, MA CON PIÙ DI UNA MANO ANCHE DA MARIO BAVA – NELLA NOTTE OCCHIO A “MEZZO DESTRO MEZZO SINISTRO, DUE CALCIATORI SENZA PALLONE” E A “LA GRANDE BUFFATA”. ANDRÉA FERREOL PER L’OCCASIONE VENIVA PAGATA A CHILO. ARRIVÒ A 85 CHILI… - VIDEO
“Gigantesca”
Sydney Sweeney se transforma en gigante en el nuevo episodio de Euphoria. pic.twitter.com/u0NVeojsrn
— Monetiza En X ? (@MonetizaEnX) May 11, 2026
Marco Giusti per Dagospia
Che vediamo stasera in chiaro di interessante? Tanto lo so che aspettate solo di vedere la versione King Size, un po' felliniana, ama anche Maga di Sydney Sweeney nella nuova puntata di "Euphoria". Però, a vedere cosa passa stasera, direi che ci sono parecchi buoni film, anche cose non così ovvie. Se siete fan del cinema brasiliano, come me, non perdetevi su Rai5 alle 21, 20 il bellissimo “La vita invisibile di Euridice Gusmão” di Karim Ainouz con Carol Duarte, Júlia Stockler, Gregório Duvivier, Bárbara Santos, Flávia Gusmão.
la vita invisibile di euridice gusmao 1
Vediamo cosa ne scrissi. Torna il mélo fiammeggiante dei bei tempi rivisto in salsa femminista. Con due sorelle che si amano e che la follia paterna e la logica machista ingiustamente divide. Preparate i fazzoletti, signore, anche se non mancano scene forti di sesso anche piuttosto esplicite con piselloni in primo piano.
Il film di Karin Aïnouz, tratto da un romanzo di grande popolarità internazionale di Martha Batalha, è una sorta di Amica geniale in salsa carioca, anche se tra Rio e Napoli non ci sono poi così grandi differenze. Siamo nella Rio degli anni ’50, dove la piccola borghesia cattolica portoghese cerca di mantenere i propri privilegi. Ma le due sorelle Guida e Eurídice, interpretate da Carol Duarte e Julia Stockler, sono tutte un fermento.
la vita invisibile di euridice gusmao 7
La prima già pensa ai marinai e al sesso, la seconda, brava pianista, è più repressa e cova come grande sogno quello di andare al conservatorio di Vienna. Mentre Guida si scatena coi maschi, Eurídice si sente obbligata a seguire gli ordini paterni, un matrimonio accomodato con un uomo che non ama. Guida scappa col suo marinaio greco, si fa mettere incinta e lui, bastardo, la molla. Così torna a casa, ma il padre la caccia e la mamma, incapace di reagire, non riesce a farli cambiare idea.
Da qui inizia la divisione delle due sorelle che andrà avanti negli anni ’60 e ’70. Il padre ha fatto credere a Guida che Eurídice sia andata a Vienna, così la sorella scrive alla mamma sicura che le sue lettere le arriveranno. Ma non arriva proprio nulla a Eurídice, che cerca come può di ritrovare Guida.
la vita invisibile di euridice gusmao 3
Tutto il film è giocato su questo doppio binario delle due storie delle ragazze che avranno figli, storie diverse, e, pur vivendo nella stessa città, seguiteranno a non trovarsi. Solo alla fine della storia, ambientata oggi, i due destini si uniranno nello sguardo della grande Ferdinanda Montenegro, l’Anna Magnani del cinema brasiliano, nel ruolo della ormai vecchissima Eurídice. Un po’ polpettone, ma piuttosto bello.
Iris alle 21, 15 propone “Il colore viola”, megapolpettone, ma di grande spettacolo, diretto da Steven Spielberg, tratto dal romanzo di Alice Walker con Whoopi Goldberg eroina di una epopea dove al razzismo si somma il machismo patriarcale, Danny Glover, Margaret Avary e Oprah Winfrey, una sorta di “Via col vento” black con pagine meravigliose e altre un filo disneyane. Ma attori e musica di Quincy Jones con partecipazioni speciali come Sonny Terry all’armonica sono favolose.
In un primo tempo Spielberg, che era stato chiamato da Quincy Jones, non voleva farlo, non si sentiva preparato per affrontare una storia simile, troppo bianco, ma Jones lo convinse. “No, io voglio te. Non dovevi essere un alieno per dirigere E.T.?” Il film prese undici nomination (e non vinse nulla), e nessuna per la regia di Spielberg. Ci furono critiche, soprattutto dalla comunità nera, anche perché Spielberg tagliò la relazione lesbica fra Celie e Shug. Poi se ne pentì.
Rimpiango di non poter vedere stasera un peplum diretto da due geni del cinema, “Ester e il Re” firmato da Raoul Walsh, ma con più di una mano anche da Mario Bava con Joan Collins, Richard Egan, Daniela Rocca, Sergio Fantoni. Anche se alcune fonti riferiscono diversamente, il film è stato girato interamente da Raoul Walsh mentre Bava ha collaborato per le scene di battaglia e ha firmato l’edizione italiana, che già nei flani presenta “un film di Raoul Walsh diretto da Mario Bava”.
Più o meno è la stessa operazione di La battaglia di Maratona. “Era anche questo un film della Galatea”, ricorda Sergio Fantoni a “Nocturno”, “quindi può essere che in fase di progettazione ci fosse un coinvolgimento di Mario. Devo dire però che anche qui (come in La battaglia di Maratona) io ricordo a dirigere, sul set, solo Raoul Walsh, con la sua brava benda sull’occhio…”. Anche Osvaldo Civirani, fotografo di scena, nella sua autobiografia, ricorda solo Walsh (“che per una benda su un occhio mi ricordava Alessandrini”) alla guida di una troupe italiana.
In ogni caso, è curioso l’accostamento tra due registi spesso usati dalle case di produzione per portare a termine film a rischio. Il vecchio Walsh, però, è qui coproduttore e cosceneggiatore. Notevolissima Daniela Rocca come scatenata regina Vashti, ninfomane e non più degna di Assuero, un Richard Egan con troppa brillantina in testa. Girato a un anno di distanza da Ben Hur di William Wyler, ne ripete alcune tematiche, cioè i rapporti tra un potere, lì i romani qui i persiani, con la minoranza ebraica.
Bava ricordava che gli americani e Walsh in particolare giravano anche venti volti un ciak per paura di aver fatto qualche sbaglio. Cosa impossibile per il film italiano medio, dove si girava sempre di fretta. “Una volta ho detto a Walsh, sul set di Ester e il re, “perché non getti tutte le pagine dello script che hai girato in un braciere, così sei proprio sicuro di non aver scordato niente?”. Accettò il suggerimento e si mise a ridere”.
Civirani ricorda che la Collins “aveva, e ha, quella potenza animale da scioccare un uomo a prima vista. (..) Egan, oltre che ottimo attore, possedeva grande umanità. La sorpresa fu Daniela Rocca. La conobbi quando era appena arrivata a Roma, diciottenne con tanti sogni nella valigia. (..) Una bella figliola, con il fuoco dentro, come può averlo una siciliana”.
Alternative? Cine 34 alle 21 presenta la commedia di Vincenzo Salemme “Se mi lasci non vale” con Vincenzo Salemme, Carlo Buccirosso, Paolo Calabresi, Serena Autieri, Tosca D'Aquino. Rai Movie alle 21, 10 spara “Sfida all’O.K.Corral” diretto da un maestro come John Sturge con Burt Lancaster come Wyatt Earp, Kirk Douglas come Doc Holliday, Jo Van Fleet come Belle Starr, John Ireland, Dennis Hopper, Lee Van Cleef.
Delle tante versioni del duello, penso a quella di John Ford, “Sfida infernale” e a quella di “Doc” di Frank Perry, è questa quella che preferisco. Forse perché la coppia Burt Lancaster – Kirk Douglas è imbattibile e l’odio che ha per se stesso e per Jo Van Fleet questo Doc Holliday non lo trovi certo in quello di Victor Mature.
Leggo che il vero duello durò 30 secondi, dove vennero sparati 34 colpi e ci furono tre morti. Qui il duello, girato in quattro giorni, dura cinque minuti. E’ ambientato a Old Tucson, nella stessa location del finale di “Un dollaro d’onore”. Burt Lancaster lo fece a patto che Hal B. Wallis gli producesse “L’uomo della pioggia”. Ma Burt litigò con tutti, con Sturges e col produttore, col quale non lavorò più.
Canale 20 alle 2, 10 passa “Transformers: Il risveglio”, diretto da Steven Caple Jr. con Ron Perlman, Dominique Fishback, Anthony Ramos, Luna Lauren Velez, Peter Cullen. I film con gli scalatori pronti a andar giù com e sassi funzionano sempre. Come questo “Vertical Limit” di Martin Campbell con Chris O'Donnell, Bill Paxton, Robin Tunney, Scott Glenn, La7 Cinema alle 21, 15.
Su Canale 27 alle 21, 15 la commedia col cagnone “Beethoven”, diretta da Brian Levant con Charles Grodin, Bonnie Hunt, Dean Jones, Oliver Platt. Certo il ritorno di Dean Jones, protagonista dei film con cani e gatti alla Disney è interessante… Su Cielo alle 21, 20 l’action “Come ti ammazzo il bodyguard” di Patrick Hughes con Ryan Reynolds, Samuel L. Jackson, Gary Oldman, Salma Hayek, Elodie Yung.
Passiamo alla seconda serata con il catastrofico norvegese “The North Sea” o “Nordsjøen” di John Andreas Andersen con Kristine Kujath Thorp, Rolf Kristian Larsen, Anders Baasmo Christiansen, Henrik Bjelland, Rai 4 alle 22, 50. Non bello come il precedente “Benvenuti al Nord” di Luca Miniero con Claudio Bisio, Alessandro Siani, Angela Finocchiaro, Valentina Lodovini, Paolo Rossi, Canale 5 alle 23.
Su Cine 34 alle 23, 15 occhio a “Mezzo destro mezzo sinistro, due calciatori senza pallone” di Sergio Martino con Gigi Sammarchi, Andrea Roncato, Milena Vukotic, Leo Gullotta, Silvio Spaccesi, Pino Insegno, Natale Tulli, Isabel Russinova. Meno riuscito di “L’allenatore nel pallone”, anche se ha i suoi momenti e vanta camei famosi come quelli di Falcao, Chierico, Ancelotti, Paolo Rossi, Paolo Valenti, Biscardi, De Laurentiis, Tonino Carino, l'onnipresente Nando Martellini, Fabrizio Maffei…
Celebre la battuta dell’arbitro quando trova la moglie con Andrea, “Questa volta il fallo c'è, lo riconosco”. Non è male neanche la Vukotich, dea delle scommesse (“A me dell’Inter piace Collovati”). O il tassista newyorkese che fa a Andrea “You are a soccer man?" E Andrea; "Yes, sono il soccmel dell’Emilia!".
Bello, Rai Movie alle 23, 20 “The Missing” ottimo western con una madre, Cate Blanchett, e un padre sempre assente, Tommy Lee Jones, alla ricerca della figlia di lei, Evan Rachel Woods, rapita dagli indiani. Ci sono anche Jenna Boyd, Aaron Eckhart, Val Kilmer. Rai5 alle 23, 40 passa “Il mio amico Eric” di Ken Loach con Steve Evets, il vero campione Eric Cantona, Stephanie Bishop, Gerard Kearns, Stefan Gumbs, Lucy-Jo Hudson. Notevole.
La7 Cinema alle 23, 40 propone “The Cave – Acqua alla gola” diretto da Tom Waller con Jim Warny, Ekawat Niratworapanya, Nopadol Niyomka, Jumpa Saenprom, James Edward Holley. Ricordate la storia della squadra di calcio tailandese composta da ragazzini che venne salvata da una ssurda spedizione in un caverna? Ecco. Cine 34 all’1 propone il televisivo “Doppio misto” di Sergio Martino con Andrea Roncato, Gigi Sammarchi, Tinì Cansino, Moana Pozzi, Gianni Ciardo. Tinì Cansino e Moana…
Rete 4 all’1 passa “La grande abbuffata” di Marco Ferreri, scritto assieme al fidato Rafael Azcona, con Marcello Mastroianni, Philippe Noiret, Michel Piccoli, Ugo Tognazzi, Andréa Ferréol, cibo e sesso fino alla morte. Tutto nasce come un banchetto gigantesco, un baccanale, in una villa parigina dove si incontrano il padrone di un celebre ristorante, un pilota playboy, un magistrato, un produttore televisivo. L’unica donna fra loro sarà Andréa Ferreol, allora sconosciuta attrice di teatro, che rappresenta qui la madre, l’amante, l’angelo della morte.
Per l’occasione veniva pagata a chilo, più che ingrassava più veniva pagata. Arrivò a 85 chili. L’attrice ha recentemente raccontato che durante la scena dove Marcello Mastroianni la prende da dietro, lui ebbe un’erezione. Per non imbarazzarlo lei non disse nulla. In un’altra scena lui le accarezza il sedere come fosse stato quello di una statua. La sfiora, ma in realtà non la tocca.
Florence Giorgetti, che ha il ruolo di una prostituta, ha accusato pesantemente Ferreri di essere un pervertito. Le chiese di fare cose non previste e brutali, come pisciare davanti a tutti. Il film venne massacrato a Cannes come maschilista e brutale visione del mondo e non si capì la vena grottesca di tutta l’operazione.
Su Cielo all’1, 10 trovate il thriller “On the Line” di Romuald Boulanger con Mel Gibson, Kevin Dillon, William Moseley, John Robinson, Nadia Farès, Enrique Arce. La7 Cinema all’1, 35 passa il non memorabile “E’ arrivato mio fratello” di Castellano & Pipolo con Renato Pozzetto, Carin McDonald, Armando Bandini, Pamela Prati che illumina la scena con uno spogliarello che tutti notammo.
Rai Movie all’1, 45 passa un buon film di cuochi celebri in crisi, “Il sapore del successo” di John Wells con Bradley Cooper, Sienna Miller, Omar Sy, Daniel Brühl, Riccardo Scamarcio, Jamie Dornan, Alicia Vikander. Pensato per la regia di David Fincher e Keanu Reeves protagonista. Poi è passato a Derek Cianfrance e Bradley Cooper, poi è arrivato John Wells.
a tor bella monaca non piove mai
Rai 2 alle 2, 30 passa uno degli ultimi film interpretati da Libero De Rienzo, A Tor Bella Monaca non piove mai” di Marco Bocci con Libero De Rienzo, Andrea Sartoretti, Antonia Liskova, Lorenza Guerrieri. E’ anche un bel film, forte, inaspetttato. Libero qui è è il protagonista che precipita da una sfiga all’altra. E’ perfetto. Ha la classe di un vecchio attore americano classico, distaccato, divertente anche quando la situazione si fa davvero drammatica, elegante anche nelle situazioni più coatte.
Su Cine 34 alle 2, 40 trovate “Sandokan la tigre di Mompracen” di Umberto Lenzi con Steve Reeves, Geneviève Grad, Andrea Bosic, Rik Battaglia, Mario Valdemarin. Iris alle 2, 50 propone “Il principe e la ballerina” di Laurence Olivier con Laurence Olivier, Marilyn Monroe, Sybil Thorndike, Richard Wattis. Olivier non era adatto né a far coppia con Marilyn né a dirigerla, preciso com’era. Marilyn cercò di imparare tutto a mente, ma per lei non fu facile.
Entrò produttivamente nel film e impose a Olivier di togliere le scene musicali. Olivier, che aveva già interpretato la commedia di Terrence Rattigan a teatro con sua moglie, Vivien Leigh, a 43 anni troppo vecchia per il ruolo, lì per lì disse che non avrebbe mai più girato un film con Marilyn. Rai Movie alle 3, 20 propone “La parola ai giurati”, celebre teleplay di Reginald Rose riletto al cinema da Sidney Lumet alla sua opera prima con un cast spettacolare, Henry Fonda, Lee J. Cobb, Ed Begley, E. G. Marshall, Jack Warden.
Ma a vedere i così tanti remake che ne sono stati fatti, è ovvio che era proprio l’impianto narrativo a funzionare così bene. Fonda era anche produttore. Cine 34 alle 4, 35 propone “I predatori di Atlantide”, avventuroso diretto dal mitico Ruggero Deodato con Christopher Connelly, Gioia Maria Scola, Tony King, George Hilton, Ivan Rassimov. Mi manca Ruggero, come mi maca Umberto Lenzi. Non esistono più registi di quel tipo.
edwige fenech enrico montesano il ladrone
Chiudo con “Il ladrone” di Pasquale Festa Campanile, tratto dal suo romanzo, un film comico-biblico, prodotto dalla Rai con Enrico Montesano, Edwige Fenech, Bernadette Lafont, Claudio Cassinelli. Edwige lo cita sempre per parlare di un buon film che ha fatto. Ma in verità anche qui è nudissima. Ce la ricordiamo tutti. Solo che ha un'ambientazione diversa…
sfida all'o.k. corral
enrico montesano edwige fenech il ladrone
la parola ai giurati
se mi lasci non vale
i predatori di atlantide 3
i predatori di atlantide 1
i predatori di atlantide 2
i predatori di atlantide 4
se mi lasci non vale di salemme 3
se mi lasci non vale di salemme 2
il principe e la ballerina 1
il principe e la ballerina 2
la grande abbuffata 5
marylin monroe il principe e la ballerina
sandokan la tigre di mompracen
e’ arrivato mio fratello.
e’ arrivato mio fratello.
e’ arrivato mio fratello
MEL GIBSON ON THE LINE
mel gibson on the line
bradley cooper il sapore del successo
vertical limit
la grande abbuffata 14
the cave acqua alla gola
il mio amico eric.
la grande abbuffata 11
la grande abbuffata 10
la grande abbuffata 12
il mio amico eric
moana pozzi, gianni ciardo, andrea roncato, tini?? cansino doppio misto
doppio misto
moana pozzi doppio misto
mezzo destro, mezzo sinistro 2 calciatori senza pallone
il mio amico eric
il mio amico eric
the missing
the missing
the missing
come ti ammazzo il bodyguard
transformers – il risveglio 7
se mi lasci non vale 58
transformers – il risveglio 5
transformers – il risveglio 4
benvenuti al nord 1
benvenuti al nord 3
transformers – il risveglio 6
sydney sweeney euphoria 3 2
sydney sweeney euphoria 3 1
la vita invisibile di euridice gusmao 6
la vita invisibile di euridice gusmao 8
la vita invisibile di euridice gusmao 5
The Color Purple
sydney sweeney euphoria 3 4
FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO…
DAGOREPORT – A PUTIN È BASTATO PERDERE IL CAVALLO DI TROIA IN UE, VIKTOR ORBAN, PER VEDER CROLLARE…
DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE…
DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU - TRUMP ERA…
FLASH! – NESSUN GIORNALE HA MESSO IN RILIEVO UN FATTO MAI SUCCESSO PRIMA: QUEL DISTURBATO MENTALE…
FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO…