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Giuliana Ferraino per il “Corriere della Sera”
Un nuovo mestiere per Google, che debutta nell’industria della telefonia mobile per far concorrenza ai gruppi di telecomunicazione tradizionali. L’innovazione che porta il motore di ricerca più usato sul pianeta? Gli utenti pagheranno solo per i dati che usano, a un prezzo conveniente, perché il sistema userà le reti wifi.
Il network targato Mountain View e denominato «Project Fi» costerà 20 dollari al mese, una tariffa fissa che include le telefonate, gli Sms, la connessione wifi e la copertura internazionale in più di 120 Paesi. Al prezzo fisso si aggiungeranno inoltre 10 dollari per ogni gigabyte di dati usato, con la restituzione dei soldi pagati se i dati non saranno usati.
Significa che un abbonato potrebbe scegliere un piano tariffario che prevede 3 gigabyte di dati al mese, ma se ne userà soltanto uno, si vedrà rimborsare 20 dollari, mentre oggi la maggioranza degli operatori mobili trasferisce i dati non usati sul mese successivo senza restituire i soldi.
Project Fi non sarà disponibile a tutti, visto che almeno per ora il servizio funziona solo sui cellulari Nexus 6, prodotti dalla stessa Google in partnership con Motorola. In fondo è la chiusura del cerchio: prima il gruppo di Mountain View ha lanciato l’hardware (i telefonini), poi il software (Android), ora fornirà anche il servizio, in cooperazione con Sprint e di T-Mobile, due operatori americani, rispettivamente al terzo e al quarto posto sul mercato mobile Usa.
Project Fi viaggerà sulle loro reti, e sarà anche capace di saltare da un network all’altro, a seconda di quale segnale sarà più forte. La tecnologia alla base del nuovo servizio è in grado di determinare il network più veloce a seconda del luogo in cui si trova l’utente, e di connettersi automaticamente, sia che sia un network wifi gratuito, ritenuto affidabile da Google o, in mancanza di questo, una rete di telefonia mobile in 4G Lte.
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