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CIAK, BENVENUTI AI “DAVID DI INCULATELLO”! - IL TRIONFO DEL FILM DI FRANCESCO SOSSAI, “LE CITTÀ DI PIANURA”, AI DAVID DI DONATELLO SCATENA L'ELEFANTINO IN SE' DI GIULIANO FERRARA – “BASTA UN PRIMO PIANO IN SEQUENZA DEI PROTAGONISTI DI ‘’PIANURA’’ PER CAPIRE CHE ELIO GERMANO È BRAVINO MA RUFFIANO, CHE TONI SERVILLO È BRAVISSIMO MA NE HANNO FATTO UNA PICCOLA ICONA CHE HA SEMPRE GLI STESSI OCCHI, CHE LO SGUARDO DI VIRZÌ È PALLIDO E IMITATIVO NONOSTANTE IL GRAN MESTIERE, CHE IL SORRENTINO DEI GRANDI SUCCESSI DI BOTTEGHINO E DI CRITICA, DA QUANDO HA DECISO DI RINNEGARE QUALCHE POTENZIALITÀ SOTTILE DEI PRIMI FILM, È UNA BOIATA PAZZESCA, CHE LA CONVERSAZIONE SU HEIDEGGER DI GUADAGNINO È UN BREAKFAST ANALCOLICO AL QUALE MANCA LA CORREZIONE FORTE DEL CAFFÈ…’’ - VIDEO

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Articolo di Giuliano Ferrara per “Il Foglio” - Estratto

 

paolo sorrentino - david di donatello

[...] “Per una volta i David di Donatello hanno offerto un tripudio di doni meritati a chi non fellineggia a vanvera, a chi non insegue la pigrizia dell’intimismo ideologico, a chi non solletica il banale estetizzante che è in noi, a un capolavoro che è anche un manifesto di cinema e letterario.

 

Quando mi permetto di usare l’abuso, la parola manifesto, è solo per raffreddare l’emozione sorgiva di un racconto neorealista e oltre ogni possibile reale, di un cinema di strada che distrugge la filosofia del tinello e della tribuna, che ripristina la migliore tradizione della commedia all’italiana, senza i suoi vezzi e le sue corrività, che sventra estetismi e citazionismi maldestri del Grande Maestro Collettivo di cui si dimostra che si può fare a meno senz’altro.

 

luca guadagnino timothee chalamet

Basta un primo piano in sequenza dei protagonisti di ‘’pianura’’ per capire che Elio Germano è bravino ma ruffiano, che Toni Servillo è bravissimo ma ne hanno fatto una piccola icona che ha sempre gli stessi occhi, che lo sguardo di Virzì è pallido e imitativo nonostante il gran mestiere,

 

che il Sorrentino dei grandi successi di botteghino e di critica, da quando ha deciso di rinnegare qualche potenzialità sottile dei primi film, è una boiata pazzesca, che la conversazione su Heidegger di Guadagnino è un breakfast analcolico al quale manca la correzione forte del caffè’’.

giuliano ferrara le citta' di pianura francesco sossai le citta' di pianurapaolo sorrentino servillo la graziapaolo virzi foto di bacco (2)Elio Germano Alba Rohrwacher tre ciotolela grazia di paolo sorrentino 1la grazia poster del film di paolo sorrentino