DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN…
Carmen Llera Moravia per il ''Corriere della Sera''
Da ragazza ascoltavo ossessivamente Bob Dylan, sotto la doccia cantavo a squarciagola Blowin’ in the Wind, mia madre non ne poteva più di quella voce nasale e mi nascondeva i dischi, lei amava Joan Baez. I divieti, si sa, aumentano le passioni.
Negli anni Ottanta vivevo a Roma con Alberto Moravia, andavo sovente nella piscina di un grande albergo, è stato lì che un pomeriggio uggioso ho incrociato il mio idolo. La piscina era vuota, nuotavo lentamente, ho sentito una presenza vicina. Uscendo ho visto un uomo minuto, era Bob. Hi, ha detto senza sorridermi, abbiamo scambiato poche frasi. L’emozione mi rendeva totalmente distaccata, indifferente. Mi ha chiesto alcune informazioni sulla città, voleva andare a piazza del Popolo.
Avevo il motorino, allora il casco non era obbligatorio, è venuto via con me. Durante il tragitto non ha parlato. Arrivati a Piazzale Flaminio ci siamo salutati, si è perso fra i passanti. Non l’avrei più rivisto. Tornata a Lungotevere ho trovato Alberto preoccupato, ansioso. «Che fine hai fatto?». «Scusami, ho dato un passaggio a Bob Dylan». «Ah, gli hai chiesto un autografo?». «Non ci ho pensato». «E un biglietto per il concerto?». «Nemmeno». Idiot wind !!!
Robert Allen Zimmerman ha avuto il Nobel per la Letteratura, non so cosa penserebbero mia madre e Alberto Moravia, per me la letteratura è altro.
DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN…
DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL…
BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA…
SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È…
IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL…
DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA…