DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH…
TIMOTHÉE, LI MORTÉ! – IL MONDO DELL’OPERA E DEL BALLETTO SI SCAGLIA CONTRO TIMOTHÉE CHALAMET, CHE IN UNA CONVERSAZIONE CON MATTHEW MCCONAUGHEY HA DETTO CHE: “NON IMPORTANO PIÙ A NESSUNO” – PERSINO LA SCALA E L’OPERA DI ROMA HANNO RISPOSTO ALL’ATTORE CANDIDATO ALL’OSCAR: “DOVRESTI ALLARGARE I SUOI ORIZZONTI” – LE SPARATE DEL 30ENNE RISCHIANO DI COMPROMETTERE LA SUA CORSA AGLI ACADEMY AWARDS: GLI ELETTORI DELLA “ACADEMY OF MOTION PICTURE ARTS AND SCIENCES” PROVENGONO DA VARI SETTORI DELL’INDUSTRIA, ALCUNI DEI QUALI INTRECCIATI CON OPERA E BALLETTO – MA C’È CHI PENSA CHE SI TRATTI SOLO DI UNA TROVATA DI “MARKETTING” PER… - VIDE
Timothee Chalamet pic.twitter.com/SytUtYkSqi
— Nancy Mallory (@NancyMallory15) March 5, 2026
Estratto dell’articolo di Chiara Maffioletti per il “Corriere della Sera”
«Recitar! Mentre preso dal delirio non so più quel che dico e quel che faccio». Certamente Timothée Chalamet non è un fan di Ruggero Leoncavallo, eppure vista l’eco globale della sua frase su balletto e opera, per uno strano contrappasso l’attore in questi giorni potrebbe essere una moderna incarnazione del clown tragico, protagonista di Pagliacci.
Lui, l’attore del momento, a 30 anni sgargiante favorito nella corsa agli Oscar per il suo ruolo in Marty Supreme […] ospite di Variety , in una chiacchierata con Matthew McConaughey, si è buttato in una non esattamente approfondita analisi: «Non voglio lavorare nel balletto o nell’opera... settori dove la gente mantiene viva questa cosa di cui a nessuno importa più».
Aggiungendo la frase di rito: «Con tutto il rispetto per le persone che lavorano nel balletto e nell’opera». Che, però, non ha intenerito ballerini, coreografi, compagnie di danza, istituzioni culturali oltre che i teatri più prestigiosi del mondo che, uniti a milioni di spettatori di queste arti, si sono schierati in massa contro Chalamet. […]
Lui che da mesi era impegnato nella sua lunga campagna in vista della consegna dei premi (che verranno assegnati domenica), dopo la sua uscita si è visto rispondere, tra gli altri, dall’Opera di Roma («Dovresti allargare i tuoi orizzonti...»), dalla Scala («Se vieni a trovarci potresti scoprire che importa anche a te»), dalla Royal Opera House di Londra («Ogni sera migliaia di persone si riuniscono per assistere a spettacoli di balletto e opera») e anche dall’Opéra di Parigi. […]
timothee chalamet marty supreme 12
Tutto questo unito a migliaia di commenti negativi (alcuni illustri: Gustavo Dudamel gli ha dato dell’ignorante, Bocelli, pur garbatamente, quasi) che, secondo diversi analisti, avrebbero definitivamente compromesso la corsa dell’attore agli Oscar: gli elettori della Academy of Motion Picture Arts and Sciences sono oltre diecimila e provengono da vari settori dell’industria, alcuni dei quali intrecciati con opera e balletto.
Del resto, era già successo proprio lo scorso anno a Karla Sofía Gascón, la prima attrice transgender nominata come miglior protagonista agli Oscar, alla fine esclusa dalla corsa (e dalla cerimonia) per dei vecchi tweet razzisti.
Chissà se varrà lo stesso per Chalamet, criticato per l’arroganza (così simile a quella del suo personaggio, Marty Mauser), ma anche per l’insensibilità, essendo figlio di Nicole Flender, ex ballerina di Broadway e fratello di Pauline Chalamet, a sua volta ballerina. La critica al teatro di un figlio del teatro. Un caso? Secondo l’immancabile controcorrente di pensiero, no.
L’uscita dell’attore farebbe parte di una strategia di comunicazione volta a stressare le caratteristiche del personaggio con cui punta all’Oscar. Tutto farebbe parte di una insolita campagna promozionale di Marty Supreme , polarizzante, certo, ma in grado di dominare l’agenda mediatica delle ultime settimane. Tra le certezze c’è che per ora questo caso più che danneggiare la sua campagna, ha contribuito a mantenere Chalamet al centro del dibattito, proprio nei giorni decisivi dell’assegnazione dei premi.
kylie jenner e timothee chalamet ai critics choice awards
Il ritorno negativo, in vista degli Oscar, in realtà, è tecnicamente relativo: la corsa si è chiusa il 5 marzo, solo pochi giorni dopo le sue dichiarazioni. Ma, da allora, Chalamet rimane l’attore di cui tutti parlano. […]
Esquire ha sostenuto che l’attore abbia espresso nient’altro che una paura diffusa nell’industria. Lo ha fatto in modo diretto, provocatorio, forse anche antipatico. Ma senza dubbio efficace, visto che giorni prima di salire sul tappeto rosso, i riflettori sono già tutti su di lui. Ridi pagliaccio, ridi del duol.
Matthew McConaughey e Timothée Chalamet
timothee chalamet marty supreme 8
timothee chalamet marty supreme 11
timothee chalamet kylie jenner ai critics choice awards.
timothee chalamet
timothee chalamet marty supreme 5
Matthew McConaughey e Timothée Chalamet
DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH…
DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA…
DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA…
DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA…
DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ…
DAGOREPORT – LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO…