DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO…
“NON CONOSCO QUEL POLITICO” - LEO GULLOTTA, DOPO LA SUA ESCLUSIONE DALLA LISTA DEL PREMIO FONDAZIONE TAORMINA ARTE, PARLA DELLA "MANINA DESTRA" CHE LO AVREBBE BOCCIATO. GLI INDIZI PORTANO AL DIRIGENTE REGIONALE SICILIANO BERNARDO CAMPO, COORDINATORE DELLA SEGRETERIA TECNICA DELL'ASSESSORA REGIONALE ELVIRA AMATA, ELETTA CON FRATELLI D'ITALIA – “NON SO CHI SIA. O ALMENO, SE MAI IO L'AVESSI CONOSCIUTO NON POTREI RICONDURLO A UN NOME E A UN COGNOME. OLTRETUTTO SONO STATI UFFICIALIZZATI 11 NOMI QUANDO I PREMIATI DEVONO ESSERE DODICI. ALLORA IL DODICESIMO DOVE STA? FORSE ERO IO?” - E L’ATTORE RIMETTE IN CAMPO L'AMICHETTISMO O IL FAMILIARISMO VISTO CHE NELL'ELENCO DEGLI UNDICI PREMIATI SI LEGGE ANCHE IL NOME DI…
Michela Tamburrino per “La Stampa”
leo gullotta foto di bacco (8)
E dire che in Italia i premi non si negano ad alcuno. Forse perché quando raramente avviene, scoppia la polemica. Così è successo in queste ore, così il rammarico di un grande attore siciliano per un premio proposto e poi negato, è diventato un caso nazionale. Si parla di Leo Gullotta che ha denunciato un episodio a suo avviso generato da una sorta di avversità politica nei suoi confronti.
Quello che gli era stato annunciato come premio è poi diventato un manganello col quale Gullotta ha colpito la «manina destra figlia dell'amichettismo imperante» che avrebbe sbianchettato il suo nome per metterlo fuori dalla lista degli insigniti, il 3 di settembre in occasione dell'evento organizzato per i cinquant'anni del Festival Teatro di Taormina.
Subito i responsabili artistici hanno parlato di un malinteso e che per premiarne uno, di artista, di solito se ne contattano cento. Bizzarrìa anche questa. Ora però pare che quella "manina destra" possa essere ricondotta a una persona specifica e non a uno qualsiasi, bensì un uomo di caratura che della Fondazione Taormina Arte conosce vita, morte e miracoli.
Si tratterebbe, da quanto trapela da indiscrezioni rimbalzate dalla Sicilia, di Bernardo Campo, dirigente regionale siciliano e commissario straordinario, noto appunto per il suo ruolo di Commissario della Fondazione Taormina Arte Sicilia e per la nomina a vicecommissario straordinario del Comune di Messina nel marzo 2026, coordinatore altresì della segreteria tecnica dell'assessora regionale per il Turismo, lo Sport, lo Spettacolo, Elvira Amata, eletta con Fratelli d'Italia. La stessa che ieri aveva alzato le braccia alla notizia, sostenendo di non saperne nulla prima di affidarsi al classico scaricabarile. (...)
Dalla Sicilia in continente arriva anche la voce che tra Gullotta e Campo ci fosse della ruggine pregressa che risalirebbe a quando l'attore aveva ricoperto il ruolo di direttore artistico del Taormina Film Fest, diversità di vedute artistiche. Dunque Bernardo Campo avrebbe apportato delle "modifiche" all'elenco dei premiati che gli era stato presentato da Simona Celi, direttrice artistica della Fondazione il cui socio di riferimento è l'assessorato allo Spettacolo della Sicilia.
leo gullotta foto di bacco (7)
A questo punto entra in campo anche Leo Gullotta che tra il serio e il faceto, essendo uomo di vasto umorismo, racconta il suo. Gullotta ma che cosa sarebbe successo tra lei e Bernardo Campo tanto da indurlo a cancellare il suo nome dall'elenco dei premiati? Verità o fantasia? Siamo davanti al multiplo pirandelliano di Così è se vi pare?
Gullotta ride sornione divertito dall'ingarbugliamento della faccenda che sembra più una pochade che un dramma: «Io questo Bernardo Campo non so chi sia e non l'ho mai conosciuto. O almeno, se mai io l'avessi conosciuto non potrei ricondurlo a un nome e a un cognome. Ricordo che all'epoca del mio mandato come direttore artistico del Taormina Film Fest, ci fu un politico di cui non ricordo neanche il volto, che mi mise i bastoni tra le ruote. Ma non potrei darle un nome e una fisionomia, glielo assicuro. Ricordo che aveva avuto da ridire su una serata che avevo organizzato, perché troppo lunga. Io naturalmente non diedi retta e proseguii per la mia strada. Ma sono cose da poco, non ci fu mai un intervento pesante, me lo sarei ricordato». Ci sono state telefonate di scuse?
Approcci per affrontare la faccenda? «Ma figuriamoci, un silenzio assordante delle istituzioni. I colleghi invece è tutto il giorno che mi chiamano esprimendomi solidarietà e incredulità per l'accaduto, oltre a complimentarsi per la pronta denuncia. Invece mi chiedo perché nessun altro si sia fatto vivo. Oltretutto sono stati ufficializzati 11 nomi quando i premiati devono essere dodici, come è stato più volte ribadito. Allora il dodicesimo dove sta? Forse ero io?».
E Gullotta rimette in campo l'amichettismo o il familiarismo. Non è di certo il dodicesimo ma nell'elenco degli undici premiati ufficializzati si legge anche il nome di Giancarlo Zanetti, attore e direttore artistico, noto come interprete negli anni Settanta e primi Ottanta di numerosi sceneggiati televisivi, marito di Simona Celi, direttrice artistica della Fondazione Taormina Arte Sicilia.
leo gullotta foto di bacco (6)
leo gullotta foto di bacco (4)
leo gullotta foto di bacco (5)
leo gullotta foto di bacco (3)
DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO…
DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA…
DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL…
FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI…
DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA…
DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA…