DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS…
SANREMO CATACOMBALE: PEGGIO DI UNA SEDUTA SPIRITICA! IL FESTIVAL INIZIA CON LO STACCHETTO BAUDIANO “PERCHÉ SANREMO È SANREMO” E LA VOCE DI PIPPO - POI CARLO CONTI RICORDA PEPPE VESSICCHIO, MAURIZIO COSTANZO, I CARI ESTINTI DELLA CANZONE (GIANNI PETTENATI, TONY DALLARA ETC), ARRIVA IL MOMENTO “PAPAVERI E PAPERE” DI NILLA PIZZI, L'ULTRACENTENARIA GIANNA PRATESI E L’HORROR E’ SERVITO CON LAURA PAUSINI CHE SEMBRA MORTICIA ADDAMS – PIU’ CHE IL FESTIVAL DELLA CANZONE SEMBRA L’ANTOLOGIA DI SPOON RIVER (DAMOSE 'NA GRATTATA!)
Luca Ricci per “la Stampa” - Estratti
(...) Comunque il picco della prima serata si consuma nei primi cinque secondi, quando parte lo stacchetto baudiano «Perché Sanremo è Sanremo» e la voce di Pippo annuncia l'inizio del Festival. È chiaro che qualunque cosa succederà dopo non sarà emotivamente così scioccante.
Guardiamo la nostra vita attraverso Sanremo. Il Festival è un grandissimo misuratore del tempo che passa. Di edizione in edizione, ognuno di noi si commuove nel redigere il gran consuntivo di quello che è rimasto uguale e di quello che è cambiato (di Sanremo e, soprattutto, delle nostre vite). Peraltro Pippo Baudo viene celebrato dal conduttore che storicamente gli è più vicino, l'altro grande nazional popolare, Carlo Conti (pescando a caso: meno polito di Nunzio Filogamo; meno retorico di Mike Bongiorno; meno teatrale di Johnny Dorelli;
meno ironico di Raimondo Vianello; meno paraculo di Paolo Bonolis; meno intellettuale di Fabio Fazio; meno stravagante di Amadeus). Con i ricordi di Peppe Vessicchio (dovuto) e Maurizio Costanzo (arbitrario) forse si esagera, si rischia di trasformare la prima puntata in una Spoon River. Comincia la gara e, diciamocelo, siamo tutti qui ad aspettare un momento di verità, qualcosa che trascenda l'esibizione canora.
Lo sparo di Luigi Tenco (Tenco non si era ucciso a Sanremo, ma per Sanremo), il perculo di Rino Gaetano (i momenti dissacranti che sono seguiti, da Elio e le Storie Tese a Lo Stato Sociale, sono stati solo repliche di maniera), le lacrime e la voce strozzata di Toto Cutugno (l'eterno secondo, in fondo come tutti noi), Morgan che cambia il testo e Bugo che se ne va, Blanco che calpesta i fiori ma nessuno capisce la sua iconoclastia e gli fanno la paternale.
laura pausini sanremo 2026 foto lapresse
Tutto sommato basterebbe anche una bella canzone, ma qui sul divano siamo troppo rilassati, prima di esprimerci abbiamo bisogno almeno di un paio di ascolti. Ci sbilanciamo solo su Arisa, che fa volare anche con una brutta canzone (e la platea dell'Ariston è d'accordo con noi). Chiudiamo con una certezza: il pettorale di Can Yaman è più abbronzato di Carlo Conti.
laura pausini e gianna pratesi sanremo 2026 foto lapresse
carlo conti laura pausini sanremo 2026 foto lapresse
SANREMO 2026 - CARLO CONTI E LA SIGNORA GIANNA PRATESI
carlo conti sanremo 2026 foto lapresse
DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS…
FLASH – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL…
DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7…
FLASH – COME AVRÀ PRESO QUEL SINISTRELLO DI RICCARDO RICCIARDI, CAPOGRUPPO DEL M5S ALLA CAMERA DEI…
FLASH! - DOPO SEI ESTENUANTI MESI DI TRATTATIVE E "DUE DILIGENCE" SUI CONTI, LA VENDITA DEL GRUPPO…
DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE…