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LA VENEZIA DEI GIUSTI - BELLA SORPRESA QUELLA DELLE OTTO PUNTATE DELLA NUOVA SERIE “UN PROPHETE”, TRATTE DAL CELEBRE FILM DI JACQUES AUDIARD, AMBIENTATE NEL CARCERE DI MARSIGLIA, MA GIRATE A FASANO IN PUGLIA (LA FILM COMMISSION…) E TUTTE DIRETTE DAL NOSTRO ENRICO MARIA ARTALE - LE DUE PUNTATE CHE HO VISTO SONO DI BUONA QUALITÀ E NON SI SENTE PER NULLA CHE SONO GIRATE IN ITALIA, ANZI IN PUGLIA. POTREMMO DAVVERO FARE DI TUTTO CON DEI BUONI COPIONI E DEI BUONI REGISTI…
Marco Giusti per Dagospia
un prophete serie di enrico maria artale 2
Bella sorpresa quella delle otto puntate della nuova serie “Un prophète”, tratte dal celebre film di Jacques Audiard, ambientate nel carcere di Marsiglia, ma girate a Fasano in Puglia (la film commission…) e tutte dirette dal nostro Enrico Maria Artale, apprezzato regista di “El paraiso”, presentato proprio un anno fa a Venezia, che le ha scritte assieme a Abdel Taouf Dafri e Nicolas Peufallit.
La produzione è francese, anche se Nicola Giuliano è produttore esecutivo e Farren Paredes il direttore della fotografia.
un prophete serie di enrico maria artale 1
Il modello di storia di Audiard rimane lo stesso, ma è più forte la presenza dell’immigrazione. C’è un ragazzo, qui l’esordiente Mamadù Sidebe nel ruolo di Malik, che finisce in carcere per non rivelare i nomi legati al traffico di droga che trasportava.
C’è un vecchio detenuto un tempo cattivo che gli fa scuola, il Rony di Moussa Maaskri, e gli insegna come rimanere vivo in carcere. E c’è un boss di Marsiglia, il Massoud Djebbari di Sami Bouajila, che si divide tra malavita e immobiliari, che, d’accordo col sindaco corrotto che deve essere rieletto, patteggia quattro anni di galera in cambio della sicurezza di poter costruire nuove case di fronte al mare. Il mattone e la galera. Come fossimo a Ostia.
E’ la vita. Ovviamente Malik impara in fretta dal vecchio Rony, che non vuole piegarsi agli ordini di Massoud, che aveva conosciuto dodici anni prima e che vede come “una miscela di lupo e volpe, la peggiore delle razze”.
Rony ha molto da dimenticare e sa che non basterà una vita. Massoud è un criminale in doppio petto, un villain di statura, e Malik apprenderà in fretta come si vive in carcere. Le due puntate che ho visto sono di buona qualità e non si sente per nulla che sono girate in Italia, anzi in Puglia. Potremmo davvero fare di tutto con dei buoni copioni e dei buoni registi.
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IL PROFETA - FILM DI JACQUES AUDIARD
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