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“IL RINNOVAMENTO IN FORZA ITALIA VOLUTO DAI FRATELLI BERLUSCONI? QUESTA ESIGENZA VA CALATA NELLA REALTÀ...” - PAOLO BARELLI, COSTRETTO (DA MARINA) A LASCIARE IL RUOLO DI CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA, RIFILA BORDATE IN DIREZIONE ARCORE: “HO LAVORATO CON TAJANI PERCHÉ FI, DOPO LA MORTE DELL’INSOSTITUIBILE FONDATORE, AVESSE I RISULTATI LUSINGHIERI CHE HA AVUTO. NON HO RAPPORTI PERSONALI CON I BERLUSCONI. UN PARTITO HA ORGANI STATUTARI CHE NE GARANTISCONO LA GESTIONE. POI, COME NELLO SPORT, CI SONO I TIFOSI CHE VORREBBERO CHE LA LORO SQUADRA, IL LORO PARTITO, FACESSE DI PIÙ. IO TROPPO ROMANO? ESSERE ROMANO È UN COMPLIMENTO”

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Adriana Logroscino per il Corriere della Sera - Estratti

 

Paolo Barelli, costretto a lasciare il ruolo di capogruppo di Forza Italia, arriva al governo come sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento.

 

(...) Sono onorato che la presidente del Consiglio abbia voluto un mio impegno nell’esecutivo. Riconosce le mie capacità di mediazione».

PAOLO BARELLI TAJANI MARINA BERLUSCONI

 

(...)

Si è detto fosse troppo romano.

«A parte che essere romano è un complimento, io coniugo la storia vincente romana e il saper fare milanese».

(...)

Di certo, dopo la vittoria del No si è intensificata la sollecitazione per un rinnovamento dentro FI da parte dei fratelli Berlusconi. Hanno ragione? FI deve recuperare il suo profilo liberale?

«Il rinnovamento è la strada per il miglioramento. Come si può non essere d’accordo? Poi, certo, questa esigenza va calata nella realtà».

PAOLO BARELLI MARINA BERLUSCONI

 

Intendeva questo col richiamo «i partiti si governano dall’interno»? Era un altolà ai Berlusconi?

«Nessun altolà, ho detto solo una cosa ovvia. Un partito ha organi statutari che ne garantiscono la gestione. Poi, come nello sport, ci sono i tifosi che vorrebbero che la loro squadra, il loro partito, facesse di più».

 

Insomma chiede rispetto per l’autonomia dei dirigenti.

«Ho lavorato con Antonio Tajani perché FI, dopo la morte dell’insostituibile fondatore, avesse i risultati lusinghieri che ha avuto. Da quando Silvio Berlusconi non c’è più lavoriamo per accrescere il consenso rafforzando il radicamento sul territorio. Senza il fuoriclasse Berlusconi si vince solo facendo squadra».

 

 

paolo barelli foto mezzelani gmt30

Ma lei con Marina Berlusconi ha avuto occasione di parlare, di chiarire?

«No. Nutro simpatia e stima nei confronti dei figli di Berlusconi, ma non ho rapporti personali. E non esprimo giudizi. Così come sono convinto non ne esprimano loro su di me, se non per riconoscere il mio impegno di servitore del partito».

 

(...)

 

 

 

 

Resta presidente della Federnuoto?

«Certo, lo sport e il nuoto sono mondi virtuosi che ho contribuito a rendere vincenti.

Nel rispetto della legge, che regola le incompatibilità dei membri del governo, e dello statuto federale, mantengo la presidenza della federazione delegando, per temporaneo impedimento, le funzioni al mio vice».

FLAMINIA TAJANI - GIANPAOLO BARELLItajani barelliBARELLI PIERI