aldo cazzullo laurea honoris causa

“IL LIVELLO DELLA POLITICA È SCESO MOLTO. ANCHE BERLUSCONI SUL QUALE HO AVUTO SEMPRE UN GIUDIZIO CRITICO, ERA MOLTO PIÙ INTERESSANTE DEI LEADER DI OGGI" – ALDO CAZZULLO RICEVE LA LAUREA HONORIS CAUSA IN “ISTITUZIONI, POLITICA E SOCIETÀ” DALL’UNIVERSITÀ DI PISA E ATTACCA: “MANCA LA SELEZIONE DELLA CLASSE DIRIGENTE, CON POCHISSIME ECCEZIONI, TRA QUESTE SICURAMENTE IL PRESIDENTE MATTARELLA. ABBIAMO VISTO LEADER O CAPI PARTITO ACCLAMATI PERCHÉ NON SAPEVANO IL CONGIUNTIVO ED ERANO 'UNO DI NOI'. MA IO VOGLIO AL GOVERNO QUALCUNO CHE SIA MIGLIORE DI ME...”

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(ANSA) - "Venticinque anni fa la politica aveva un livello diverso che oggi è sceso molto. Io ho cominciato a fare il cronista politico nel 1998 ma personaggi come Berlusconi sul quale ho avuto sempre un giudizio critico, ma anche Bossi, Craxi o Andreotti erano molto più interessanti dei leader di oggi".

aldo cazzullo laurea honoris causa

 

Lo ha detto il giornalista Aldo Cazzullo che stamani a Pisa ha ricevuto dall'ateneo pisano la laurea magistrale honoris causa in Istituzioni, politica e società nell'ambito della rassegna "San Francesco 1226-2026. Spiritualità, dialogo e fratellanza nel mondo globale".   

 

 "Dobbiamo ringraziare - ha detto il rettore Riccardo Zucchi - chi, come Aldo Cazzullo, ci apre nuove prospettive. La laurea honoris causa rende merito alla capacità di intrecciare giornalismo e divulgazione culturale, di utilizzare l'intervista come strumento di rivelazione e di calare temi di grande impatto storico, culturale e religioso in un linguaggio capace di raggiungere ampi strati della società civile, aprendosi anche alle modalità espressive del teatro".    

 

 Ieri sera a Pisa, Cazzullo ha portato in prima nazionale il suo spettacolo "Francesco insieme ad Angelo Branduardi che sarà in giro in tanti teatri italiani.

 

"La politica di oggi - ha concluso Cazzullo - ha un problema enorme di selezione della classe dirigente e non è una questione solo italiana. Andreotti non ha mai chiesto di rileggere un'intervista oggi l'ultimo sottosegretario ti chiede domande scritte e vuole rileggere l'intervista, un leader politico è capace di dichiarare una cosa e il suo esatto opposto due giorni dopo in base all'esito di un sondaggio.

berlusconi meloni

 

All'estero non va meglio. Penso alla Thatcher che aveva governato 12 anni, Blair 10 anni, il premier britannico sembrava un'autorità su scala globale, oggi ne cambiano uno dopo l'altro. Ma penso anche alla figura del presidente francese: Mitterand lo chiamavano Dio, Chirac è stato 12 anni all'Eliseo rieletto con l'85% dei voti, Sarkozy è finito in galera, Hollande si è coperto di ridicolo e la stagione di Macron sta finendo malissimo".    

 

Ora, conclude, "manca proprio la selezione della classe dirigente, con pochissime eccezioni, tra queste sicuramente il presidente Sergio Mattarella. Sembra quasi che si selezioni il peggiore. Abbiamo visto leader o capi partito acclamati perché non sapevano il congiuntivo ed erano uno di noi. Ma io voglio al governo qualcuno che sia migliore di me".

aldo cazzullo