TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO…
LA SENTENZA DELLA CORTE SUPREMA AMERICANA SUI DAZI È UN AVVISO ANCHE PER L’ITALIA – CARLO COTTARELLI: “QUESTA RIAFFERMAZIONE DELLA CRITICITÀ PER UNA DEMOCRAZIA DELLA SEPARAZIONE DEI POTERI È FONDAMENTALE. RICORDIAMOCELO ANCHE QUI IN ITALIA: SE CERTE DECISIONI DEI GIUDICI NON PIACCIONO ALL’ESECUTIVO, NON C’È NULLA DI SBAGLIATO NEL DIRLO, MA È SBAGLIATO INTERPRETARE AUTOMATICAMENTE CERTE SCELTE CHE NON PIACCIONO COME ISPIRATE DA MOTIVAZIONI POLITICHE. A SCANSO DI EQUIVOCI, IO VOTERÒ SÌ AL REFERENDUM, MA TROVO ESAGERATE CERTE CRITICHE MOSSE NEGLI ULTIMI GIORNI DAL NOSTRO ESECUTIVO, IN STILE TRUMP…”
Estratto dell’articolo di Carlo Cottarelli per il “Corriere della Sera”
[…] La decisione della Corte dimostra che anche nell’America trumpiana, la divisione dei poteri è ancora presa seriamente. Sin dall’entrata in vigore della Costituzione americana nel 1789, i confini del potere del Presidente sono stati soggetti a infinite discussioni.
Trump interpreta il suo ruolo spingendo ai limiti la teoria dell’Esecutivo Unitario, secondo cui tutto il potere esecutivo è concentrato nel Presidente, quasi estendendolo persino alle istituzioni indipendenti come la Fed.
Il vertice del potere giudiziario, nonostante sei dei nove membri della Corte Suprema siano stati nominati da presidenti repubblicani (tre da Trump stesso), ha chiarito quali siano i limiti che non possono essere oltrepassati. Questa riaffermazione della criticità per una democrazia della separazione dei poteri è fondamentale.
[…]
Ricordiamocelo anche qui in Italia: se certe decisioni dei giudici non piacciono all’esecutivo, non c’è nulla di sbagliato nel dirlo, ma è sbagliato interpretare automaticamente certe scelte che non piacciono come ispirate da motivazioni politiche. Si finisce per minare la credibilità della magistratura che è invece fondamentale per ogni democrazia. A scanso di equivoci, io voterò sì al referendum, ma trovo esagerate certe critiche mosse negli ultimi giorni dal nostro esecutivo al nostro giudiziario, in stile Trump.
il voto della corte suprema contro i dazi di trump
LA CORTE SUPREMA USA BOCCIA I DAZI DI DONALD TRUMP
corte suprema washington
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