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L'OSTACOLO PIU' DURO PER GIORGIA DEI DUE MONDI E' ARRIVATO: DEVE DECIDERE SE ESSERE LA RAGAZZA…
G.Mar. per "la Repubblica"
«Mi girerò il pollice sette volte prima di fare un tweet». Valérie Trierweiler chiude con una battuta e con un sorriso la vicenda del messaggino sparato contro Ségolène Royal un mese fa. Mentre François Hollande va incontro alla folla che lo acclama a Brest, lei risponde con un sorriso e quasi di sfuggita alla domanda lanciata da un giornalista.
Dopo le solenni parole del presidente («Gli affari privati si risolvono in privato. Ho chiesto ai miei di rispettare scrupolosamente questo principio»), anche la First Lady tenta così di mettere fine a un episodio che diverte e al tempo stesso infastidisce il paese. Il sostegno della Trierweiler al rivale socialista della Royal, con tutta la carica di gelosia verso la ex che conteneva, ha alimentato tutte le conversazioni nei tinelli e nei caffè: come ha detto il figlio maggiore del presidente, Thomas, il messaggino ha rovinato quell'immagine di presidente "normale" costruita con tanta pazienza.
Ma proprio Thomas Hollande, con le sue violenti bordate contro la compagna del padre uscite su Le Point, ha contribuito a riportare in primo piano l'episodio. Il povero Hollande deve gestire una situazione familiare delicata, mantenere buoni rapporti con i quattro figli avuti dalla Royal, che si sono schierati con la madre, blandire la suscettibilità delle due donne. Cosa non facile: tanto Hollande è flessibile e pronto al compromesso, tanto le due donne sono spigolose, rigide e spesso intrattabili.
E il presidente deve far attenzione a non lasciar trapelare le beghe familiari sui giornali per non vedersi rimproverare quel che lui ha rinfacciato a Sarkozy: la commistione fra vita pubblica e privata. «Dopo le vacanze l'episodio sarà dimenticato», dicono all'Eliseo. Il
Journal du Dimanche non ne è convinto.
Secondo il settimanale, giorni fa Hollande avrebbe detto agli amici di avere qualche timore sul comportamento della compagna («Ricomincerà »). E per il dopo-vacanze è già annunciato uno spettacolo satirico che travisa il famoso ne me quitte pas di Jacques Brel in ne me tweete pas. Senza contare alcuni libri dedicati proprio alle due rivali, Valérie e Ségolène. Come dice un deputato socialista, con quel tweet Valérie Trierweiler è proprio diventata «la matrigna nazionale».
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