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È PRIMAVERA: LA STAGIONE DELLE NOMINE! – LA PROSSIMA SETTIMANA SI RIUNIRÀ UN VERTICE DI MAGGIORANZA PER COMINCIARE A DISCUTERE DELLE POLTRONE DI VERTICE NELLE PARTECIPATE. IL TEMPO STRINGE: SI VA VERSO LA CONFERMA IN BLOCCO DI DEL FANTE (POSTE), DESCALZI (ENI), CATTANEO (ENEL), CINGOLANI (LEONARDO), MA LE PARTITE DEI PRESIDENTI SONO ANCORA APERTE -  UNICA IN BILICO L’AD DI TERNA, GIUSEPPINA DI FOGGIA – LA POLTRONA PIÙ URGENTE È LA CONSOB, SENZA PRESIDENTE DAL 9 MARZO DOPO IL NO DI FORZA ITALIA AL LEGHISTA FEDERICO FRENI

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Estratto dell'articolo di Claudia Luise per “La Stampa”

 

antonio tajani giorgia meloni e matteo salvini al senato – comunicazioni sulla guerra all iran - foto lapresse

Tutto rinviato a dopo il referendum, si dice da settimane tra i luogotenenti della maggioranza. Ma ormai il tempo è sempre meno, la scadenza elettorale è arrivata e mettere mano alle liste per la tornata di nomine nelle partecipate pubbliche quotate con i vertici in scadenza è diventata la priorità.

 

Il primo punto è accordarsi sui pesi da attribuire ai partiti per coprire le principali caselle. Secondo quanto risulta a Radiocor, in settimana - le date probabili sono martedì 24 o mercoledì 25 marzo - è previsto il vertice tra le forze di maggioranza in vista della definizione delle liste di candidati per il rinnovo dei cda di alcune delle big del listino di Piazza Affari: andranno a scadenza con le assemblee di primavera i consigli di amministrazione di Poste, Eni, Enel, Leonardo, Terna e Enav.

 

MATTEO DEL FANTE CON BOXI, IL ROBOT POSTINO DI POSTE ITALIANE

Improbabile che la fumata bianca sulle nomine arrivi già al primo vertice. La prima scadenza riguarda Poste Italiane: dovranno essere depositate entro il 2 aprile le liste per l'assemblea annuale del 27 aprile prossimo e si va verso una riconferma per Matteo Del Fante nella carica di amministratore delegato.

 

Al momento lo scenario più probabile è una conferma in blocco dei manager attualmente alla guida nei ruoli di amministratori delegati (Claudio Descalzi per Eni, Flavio Cattaneo per Enel, Roberto Cingolani per Leonardo, solo per citare i principali) mentre i cambiamenti riguarderanno i presidenti.

 

Resta l'ipotesi di un cambiamento alla guida di Terna, con l'attuale ad Giuseppina Di Foggia che è l'unica che sarebbe in bilico e rischia di non essere riconfermata. Al suo posto, potrebbe arrivare Pasqualino Monti, ora ceo di Enav. Tra i presidenti, sono dati in uscita Stefano Pontecorvo (da Leonardo) e Giuseppe Zafarana (da Eni).

 

ROBERTO CINGOLANI - PIANO LEONARDO AL 2030

E poi c'è urgenza di risolvere la questione Consob che dal 9 marzo formalmente è senza presidente. Il mandato settennale e non rinnovabile di Paolo Savona si è concluso e la reggenza è passata alla commissaria Chiara Mosca perché il governo non è riuscito a risolvere in tempo la disputa (soprattutto tra la contrarietà di Forza Italia e l'appoggio della Lega) per affidare l'incarico all'attuale sottosegretario al Mef, Federico Freni.

 

In alternativa [...] circolano [...] ipotesi che [...] sembrano non decollare: tra queste, l'economista e docente universitaria Marina Brogi e Carlo Cottarelli, [...]

federico freni - giancarlo giorgetti - foto lapresse giuseppina di foggia 1ROBERTO CINGOLANI - PIANO LEONARDO AL 2030CLAUDIO DESCALZI