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IL PIANO PER LIBERARSI DI PAOLO BARELLI: PER CONVINCERLO A SLOGGIARE DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA ALLA CAMERA, POTREBBE RICEVERE UN POSTO DA SOTTOSEGRETARIO AL MINISTERO DELLE IMPRESE (PER SOSTITUIRLO, E' CORSA A DUE TRA DEBORAH BERGAMINI E ENRICO COSTA) - MARINA BERLUSCONI, "PROPRIETARIA" DI FORZA ITALIA, VUOLE LO SCALPO DEL FEDELISSIMO E CONSUOCERO DI TAJANI: LA CAVALIERA SI PREPARA A INCONTRARE (ALLA PRESENZA DI GIANNI LETTA) QUEL MERLUZZONE LESSO DI TAJANI - RESTA IL NODO DEI CONGRESSI REGIONALI, CHE IL MINISTRO DEGLI ESTERI INTENDE CELEBRARE ENTRO MAGGIO, PER BLINDARSI (LE ATTUALI TESSERE FANNO CAPO A LUI) - MA NEL PARTITO...

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Gabriella Cerami per “la Repubblica” - Estratti

 

antonio tajani paolo barelli

L'exit strategy per Paolo Barelli è stata messa a punto e infatti l'incontro tra Marina Berlusconi e Antonio Tajani, atteso da quando è stata bocciata la riforma della giustizia al referendum, sta prendendo forma. Le agende si sono incrociate, le distanze tra i due si stanno accorciando, e la data segnata sul calendario sarebbe quella di domani. 

 

L'attuale presidente dei deputati di Forza Italia, dopo forti resistenze, sarebbe pronto a lasciare, forse già oggi, in nome di quel rinnovamento che viene evocato dalla famiglia Berlusconi.

 

L'accordo sulla linea Roma-Milano prevede che sia Tajani a indicare il successore del suo fedelissimo e consuocero Barelli cercando comunque di accontentare le due anime azzurre. La bilancia per il segretario azzurro penderebbe per Pietro Pittalis o Andrea Orsini, ma sono considerati troppo vicini a lui.

 

marina berlusconi vota per il referendum sulla giustizia 3

Per questo in pole c'è Enrico Costa, punto di equilibrio e figura di mediazione che piace anche alla famiglia Berlusconi. Sarebbero stati esclusi invece Giorgio Mulè e Deborah Bergamini, perché troppo sbilanciati dall'altra parte. 

 

Per Barelli, che rappresenta il partito al tavolo delle nomine, si prospetterebbe un posto da sottosegretario nell'esecutivo. Questa è la richiesta che l'attuale capogruppo, assente da giorno a Montecitorio, ha messo sul tavolo in cambio di un suo passo indietro. Le caselle vacanti nel sottogoverno sono cinque:

 

una alla Farnesina (lasciata libera da Giorgio Silli, diventato segretario generale dell'Organizzazione internazionale italo-latino americana, Lila), che però spetterebbe a Noi moderati; una al dicastero di via Arenula dopo le dimissioni di Andrea Delmastro; una alla Cultura, al posto di Gianmarco Mazzi, approdato al ministero del Turismo; una al ministero dell'Università per sostituire Augusta Montaruli, e infine la poltrona al Mimit per il dopo Bitonci. Ed è quest'ultima casella a cui mira Barelli per occuparsi in particolare di energia. 

 

tajani barelli

 

(...)

Risolta la questione Barelli, il faccia a faccia tra Marina Berlusconi e Tajani, alla presenza di Gianni Letta, servirà per discutere delle nomine nelle società partecipate, e anche dei congressi regionali. La famiglia dell'ex premier chiederà al segretario di condividere un cronoprogramma. Il vicepremier li aveva annunciati per aprile e maggio, per poi arrivare presto al congresso nazionale che dovrebbe incoronarlo di nuovo segretario. Ma, con ogni probabilità, dovrà rinunciare questo sprint. 

 

Si parla infatti di congressi regionali a macchia di leopardo, anche per dilatare i tempi. Lo scontro ruota intorno alle tessere, oggi nelle mani di Tajani che dunque, secondo i suoi detrattori, continuerebbe a controllare il partito grazie a congressi celebrati in fretta e furia senza dare agli avversari la possibilità di strutturarsi.

 

Tra gli azzurri dunque ci sarebbero dei malumori sull'opportunità di celebrarli ora. Molti, non solo la minoranza interna, vorrebbero rinviarli a un momento successivo.

 

antonio tajani maurizio gasparri paolo barelli festa dei 30 anni di forza italia

Come dimostra la lettera firmata da tre parlamentari campani: il senatore Francesco Silvestro, che con questa mossa si allontana dal segretario Fulvio Martusciello, e i deputati Annarita Patriarca e Pino Bicchielli. Parlano di una «fase politica complessa, in continua evoluzione» in vista delle amministrative, dunque si ritiene «opportuno e responsabile sollecitare una sospensione della stagione congressuale».

 

È l'aria che si respira in tante regioni, tra cui la Lombardia che potrebbe essere la prossima a ribellarsi. Alla luce di queste tensioni, la proposta che arriverà sul tavolo dell'incontro sarebbe quella di celebrare i congressi regionali nell'arco di un anno e giungere al congresso nazionale dopo le elezioni Politiche. 

marina berlusconi vota per il referendum sulla giustizia 6

 

Così, solo alla luce del risultato elettorale, si avrà più contezza nella scelta del nuovo segretario. 

 

tajani barelli foto mezzelani gmt71marina berlusconi con la maglietta dei journalai marina berlusconiFLAMINIA TAJANI - GIANPAOLO BARELLIletizia moratti tajani barelliMarina Berlusconitajani e barelli foto mezzelani gmt 022MARINA E PIER SILVIO BERLUSCONIANTONIO TAJANI - ELISABETTA CASELLATI - CLAUDIO LOTITO - PAOLO BARELLI