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COME OGNI ANNO, ECCO SERVITA LA POLEMICA IN OCCASIONE DELLA GIORNATA DEL RICORDO, IN CUI VENGONO COMMEMORATE LE VITTIME DELLE FOIBE - SCOPPIA IL CAOS SULLA PREVISTA PARTECIPAZIONE DI ITALO BOCCHINO A UN EVENTO ORGANIZZATO DALLA REGIONE TOSCANA PER LA CELEBRAZIONE - DOPO LE PROTESTE DEL'ANPI, LA RENZIANA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE, STEFANIA SACCARDI HA ANNULLATO LA PRESENZA DI BOCCHINO: "NON CI SARANNO INTERVENTI ESTERNI" - L'IRA DELLA LEGHISTA CECCARDI: "CENSURARE BOCCHINO È UNA SCELTA GRAVE E OFFENSIVA"

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Luca Gasperoni per il “Corriere della Sera”

 

italo bocchino basito mentre parla leonardo maria del vecchio

A mettere la parola fine alla polemica sulle foibe è la renziana presidente del Consiglio Regionale, Stefania Saccardi, dopo che Anpi e Aned Firenze avevano espresso «sconcerto» per l’intervento di Italo Bocchino alle celebrazioni del Giorno del ricordo (10 febbraio) in Regione. Bocchino, giornalista ed ex deputato di An, doveva partecipare all’iniziativa come curatore di un cortometraggio sulla storia degli esuli istriano-dalmati.

 

«La commemorazione si svolgerà – spiega Saccardi – senza interventi esterni. Proprio in considerazione del fatto che la seduta solenne del Consiglio prevista sia apparsa a molti come un evento di parte e politicizzato anziché come memoria collettiva, mi assumo la responsabilità di ricondurre questa giornata all’interno dell’istituzione che rappresenta tutti i toscani, indipendentemente dall’area e dall’appartenenza politica».

 

matteo renzi Stefania Saccardi

Una decisione che incassa il plauso («Sono d’accordo») del governatore Eugenio Giani ma scatena le proteste del centrodestra. «È assurdo e sconcertante. Per questo motivo non intendiamo partecipare a una seduta solenne trasformata in dibattito», annuncia la capogruppo di FdI in Consiglio Chiara La Porta, mentre il deputato Giovanni Donzelli parla di «folle imbarbarimento». Per l’europarlamentare leghista, Susanna Ceccardi, «censurare Bocchino e altre voci è una scelta grave, ideologica e profondamente offensiva».

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