DAGOREPORT – A VOLTE NON DIRE NULLA È LA MIGLIORE RISPOSTA. GIORGIA MELONI NON S’È FILATO DI PEZZA…
MELONI SI PRENDE MANO LIBERA SUL PNRR – IL GOVERNO INCASSA LA FIDUCIA SUL DECRETO SULLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, CON GLI EMENDAMENTI CHE LIMITANO I CONTROLLI DELLA CORTE DEI CONTI SULLE SPESE PER IL RECOVERY – I VOTI A FAVORE SONO STATI 203, 134 I CONTRARI, 3 GLI ASTENUTI – IL TUTTO MENTRE L’AGENZIA ANTIFRODE DELL’UE HA APERTO “UNA SERIE DI INDAGINI” SULLA GESTIONE DEI FONDI DEI PNRR DA PARTE DI “ALCUNI PAESI MEMBRI” (BRUXELLES NON SPECIFICA QUALI PAESI)
1 – PNRR, IL GOVERNO INCASSA LA FIDUCIA SUL DECRETO CHE CONTIENE LO STOP AI CONTROLLI CONCOMITANTI DELLA CORTE DEI CONTI
Estratto da www.corriere.it
giorgia meloni e raffaele fitto
Il governo guidato da Giorgia Meloni ha incassato la fiducia sul decreto sulla Pubblica amministrazione, con gli emendamenti che limitano i controlli della Corte dei Conti sulle spese per il Pnrr. I voti a favore sono stati 203; 134 i contrari; 3 gli astenuti.
Dopo l’esame degli ordini del giorno e il voto finale, il testo passerà all’esame del Senato per essere convertito in legge, pena la decadenza, entro il prossimo 21 giugno.
«Avete usato questo decreto come cavallo di Troia per mettere il bavaglio a chi vi richiama alle vostre responsabilità. Il Pnrr è un bene comune di questo Paese», ha sostenuto la vicepresidente vicaria del gruppo del Partito democratico alla Camera, Simona Bonafé. Questo decreto «vi è servito per eliminare il controllo concomitante della Corte dei conti sul Pnrr. Cioè quello più utile, perché permette di individuare i problemi e aiuta a garantire trasparenza», ha sottolineato l’esponente del Movimento 5 stelle, Dario Carotenuto. […]
2 – ANTIFRODE UE, INDAGINI SU ALCUNI CASI DI GESTIONE DEI PNRR
Pnrr Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
(ANSA) - L'Agenzia antifrode dell'Unione europea ha aperto "una serie di indagini" sulla gestione dei fondi dei Piani nazionali di ripresa e resilienza da parte di "alcuni Paesi membri".
Lo hanno riferito i rappresentanti della stessa Olaf in conferenza stampa, senza fornire ulteriori informazioni su quali siano gli Stati membri sotto la lente. Le preoccupazioni riguardano "i problemi classici" legati alle frodi e "il modo in cui sono stati progettati i sistemi di controllo", ha evidenziato l'Agenzia, precisando che si tratta di indagini ristrette a "casi specifici".
GIORGIA MELONI E LA CORTE DEI CONTI - VIGNETTA BY ROLLI
PNRR - I DATI DELLA CORTE DEI CONTI
raffaele fitto giorgia meloni
angelo canale procuratore generale della corte dei conti
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