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I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ELLY SCHLEIN SI DICE PRONTA AI GAZEBO: “HO DATO LA MIA DISPONIBILITA’”. E INCASSA IL VIA LIBERA DEI RENZIANI – CONTE FRENA TEMENDO UNA CAPACITÀ DI MOBILITAZIONE DEL VOTO ORGANIZZATO DA PARTE DEL PD CHE LE PATTUGLIE PENTASTELLATE NON POSSIEDONO – ANCHE I SINISTRELLI DI AVS NON SONO CONVINTI DEI GAZEBO - NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, SOLO DOPO IL VOTO, NELLA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? – LE PRIMARIE FINIREBBERO PER BALCANIZZARE ULTERIORMENTE IL “CAMPO LARGO” GIA’ DIVISO… - DAGOREPORT

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DAGOREPORT – SINISTRATI, NATI PER PERDERE

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Adriana Logroscino per corriere.it - Estratti

 

Elly Schlein è pronta per le primarie di coalizione: «Ho già dato la mia disponibilità». 

Lo dichiara a Giornale Radio , dove viene interpellata sulle manovre in atto, dopo l’annuncio di una nuova legge elettorale, depositata dalla maggioranza. Giuseppe Conte è più prudente, ma di certo non ha interesse a chiudere: la tesi ribadita nel Movimento è che i metodi per scegliere il leader sono diversi, si deciderà tutti insieme.

GIUSEPPE CONTE - NICOLA FRATOIANNI - ELLY SCHLEIN - ANGELO BONELLI

 

Dai 5 Stelle però è un dirigente di peso come il neo-vicepresidente Stefano Patuanelli a sbilanciarsi: «La strada probabilmente più percorribile per individuare il leader è quella delle primarie di coalizione, ma serve partire dal presupposto di un progetto serio per il Paese». 

 

Nel centrosinistra la proposta di una legge elettorale che cancella i collegi uninominali, inserisce il premio di maggioranza e, soprattutto, prevede il nome del candidato premier sul programma di coalizione fa ripartire il tam tam intorno a come individuare il leader che sfiderà Giorgia Meloni. La segretaria del Pd, che coltiva apertamente il desiderio di essere quella sfidante, ieri — interpellata dal programma radiofonico Punto G — ha dato un colpo di acceleratore.

giuseppe conte elly schlein

 

«Come sceglieremo il futuro candidato premier del centrosinistra? Le modalità le decideremo con il resto della coalizione», la risposta di Schlein. Che prosegue: «Si può fare un accordo come fa la destra, indicando come leader chi prende un voto in più, oppure fare altre scelte, come le primarie di coalizione, a cui ho già dato la mia disponibilità». 

 

Le vuole, Schlein, le primarie, perché vincerle sarebbe l’unica garanzia di poter correre da premier, mentre in tanti, anche nel suo partito, coltivano altre ipotesi. 

 

schlein fratoianni bonelli conte

Conte, impegnato in una iniziativa sul referendum, evita di condividere pubblicamente le sue riflessioni sulla sortita della alleata. Ma dal Movimento fanno notare che l’ex premier non ha mai chiuso alla possibilità di individuare il leader tramite i gazebo. Sotto traccia, un timore circola tra i 5 Stelle: la capacità del Pd di governare le primarie sui territori, una capacità di mobilitazione del voto organizzato che le pattuglie di Conte non possiedono.

 

D’altro canto — fanno notare fonti del Movimento — l’ex premier può contare sulla popolarità di cui ancora gode e che ritiene trasversale, capace di mobilitare sia dall’ala pacifista e radicale, sia da quella moderata, proprio per il profilo istituzionale di chi è già stato a Palazzo Chigi. 

 

fratoianni schlein conte bonelli al monk

A mettere in ansia una parte dei dirigenti dem, soprattutto quelli della minoranza, invece, non sono tanto le chance di Schlein di imporsi nei gazebo, ma quelle di vincere nelle urne, come leader della coalizione.

 

Di qui le operazioni per investire del ruolo personalità considerate di maggiore appeal, come il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, la sindaca di Genova, Silvia Salis — entrambi si sono già mostrati decisamente freddi all’idea dei gazebo — e il presidente della Puglia, Antonio Decaro. 

 

Di primarie di coalizione parla anche Italia viva. «Con una legge elettorale che impone di indicare il candidato alla premiership — dice Maria Elena Boschi, capogruppo alla Camera — le primarie sono inevitabili». 

MEME SU GIUSEPPE CONTE E ELLY SCHLEIN - BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

Da Alleanza Verdi e sinistra il co-leader Angelo Bonelli non appare entusiasta dell’accelerazione sui gazebo. (...)

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